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viareggio

La corsa del PietraMarina si ferma a Tor di Quinto

Michele Morabito
<strong>LA SQUADRA </strong>Tutti i giocatori della formazione del PietraMarina che ha sfiorato la vittoria nel campionato juniores dilettanti
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LA SQUADRA Tutti i giocatori della formazione del PietraMarina che ha sfiorato la vittoria nel campionato juniores dilettanti

Nel finale Bianchi e compagni sfiorano più volte il pareggio

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VIAREGGIO. Il Pietrasanta Marina 1911 non supera l'ultimo ostacolo verso lo scudetto juniores Dilettanti. Dopo il titolo regionale e i turni passati contro il Cannara, squadra di Perugia e la semifinale stravinta con il Ponte san Pietro ad Isola, provincia di Bergamo, il titolo nazionale e i ragazzi di Pietrasanta restava il Tor di Quinto che, veniva da tre titoli negli ultimi quattro anni e che ha speculato con una tattica attendistica che ha messo in difficoltà il PietraMarina, che dopo un primo tempo così così è stata bravo ad accorciare le distanze e nel finale ad avere la palla per i supplementari.
La cronaca: i primi minuti sono di studio. Il Tor di Quinto è prudente con nove uomini dietro la linea della palla, il PietraMarina soffre il caldo africano. Le prime occasioni sono per i toscani che prima con Francesconi poi con Petracci mettono paura ai romani, che però sbloccano il risultato al 25' quando un lancio di 40 metri coglie fuori posizione la difesa versiliese, Del Vecchio aggancia, si accentra e infila sotto la traversa senza.
I romani la mettono sul piano fisico con qualche colpo proibito e una continua e asfissiante marcatura sui centrocampisti biancocelesti. La ripesa sembra nascere sotto una cattiva stella, perché Del Vecchio al 5' sfrutta al meglio una ripartenza dopo una palla persa dal centrocampo del PietraMarina e infila ancora Ceragioli.
Da questo momento in poi il Tor di Quinto sparisce dal campo ed è un monologo versiliese: Lazzareschi prima impegna il portiere romano, poi al 54' vede respingersi la palla dalla traversa. Bertoni, il migliore dei suoi, macina chilometri e serve ottimi palloni ai suoi compagni. Sembra debba finire così, ma Barbetti al minuto 88 riaccende la luce della speranza: azione sulla destra, respinge la difesa, raccoglie al volo Barbetti che infila un eurogol.
Si corre a prendere la palla per riprendere il gioco. Passano pochi secondi e ancora Barbetti su punizione fa passare un brivido freddo sulla schiena di tutti i romani. La palla esce di un niente ed il Tor di Quinto può festeggiare. Ma i veri gladiatori sono stati quelli del Pietrasanta Marina, quasi eroi che escono dal campo tra il tripudio di bandiere dei centocinquanta pietrasantini arrivati alla Borghesiana per una giornata, comunque, bellissima, che poteva essere indimenticabile. LA FORMAZIONE: Ceragioli, Landolfo, Lunardini, Esposito (Guerra), Bianchi, Martinelli, Petracci, Lazzereschi, Lombardi (Barbetti), Bertoni, Francesconi.

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