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Politiche sociali

Forte dei Marmi, dalla casa alla scuola fino allo sport: tutte le agevolazioni «per i meno abbienti»

di Franco A. Calotti

	il municipio di Forte dei Marmi (foto archivio)
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il municipio di Forte dei Marmi (foto archivio)

Il Comune e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil, insieme alle sigle dei pensionati Spi, Fnp e Uilp, hanno siglato un articolato Protocollo d’intesa, approvato poi all’unanimità dalla giunta

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FORTE DEI MARMI. Non soltanto vetrine patinate, boutique di alta moda e turismo d’élite. Il Forte ha anche un’anima sociale, e così oltre i riflettori della Versilia più esclusiva batte una sensibilità attenta alle necessità della comunità.

L’accordo

Il Comune di Forte dei Marmi e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil, insieme alle sigle dei pensionati Spi, Fnp e Uilp, in fatti, hanno siglato un articolato Protocollo d’intesa, approvato poi all’unanimità dalla giunta guidata dal sindaco Bruno Murzi. Si tratta di un accordo strategico che costruisce una solida rete di protezione per le fasce sociali meno abbienti, gli anziani, i giovani genitori e i lavoratori. In un contesto generale segnato dai rincari e dall’inflazione, l’intesa illustrata dall’assessore alle finanze Andrea Mazzoni e dal consigliere delegato alle politiche Sociali Duilio Maggi stabilisce diversi interventi diretti.

Sgravi su Irpef e tributi

Il primo pilastro riguarda la fiscalità locale: esenzione totale dell’addizionale comunale Irpef per i redditi fino a 20.000 euro relativi al 2025. Sul fronte dei rifiuti, la Tari prevede esenzioni integrali per Isee fino a 15.804 euro (che salgono a 16.858 euro per i pensionati soli) e sconti del 75% e 50% fino a 23.180 euro, coperti da un fondo di 50.000 euro. Misure sostenute anche dal deciso contrasto all’evasione fiscale, che nel 2025 ha consentito di recuperare oltre 1,18 milioni di euro tra Ici-Imu e oltre 533 mila euro sulla Tari.

Aiuti per la casa

Incisivo appare il capitolo sulla casa. Per l’edilizia residenziale pubblica e i 31 alloggi riservati all’emergenza abitativa sono stati destinati oltre un milione di euro per il 2026, proseguendo gli imponenti lavori di riqualificazione, efficientamento e messa a norma negli immobili di via dell’Acqua, via Olmi e via Ferrucci. A ciò si affiancano la copertura del fabbisogno per i contributi affitto e la gratuità dei certificati di idoneità alloggiativa.

Famiglie e anziani

Ampio rilievo va ai servizi alla persona e al mondo della scuola: dal progetto "Ti porto io" con la Misericordia per il trasporto degli anziani, al "Censimento Fragili", fino al sostegno educativo "Non uno di meno" (65.000 euro) e ai contributi per minori disabili da 700 euro. Per le famiglie restano confermati l’asilo nido scontato del 50%, voucher sportivi da 200 euro, borse di lavoro da 500 euro mensili. Confermato anche lo storico ombrellone sociale: nelle spiagge attrezzate comunali per un periodo minimo di due settimane estive. Nella recente stagione balneare ne hanno usufruito almeno 20 nuclei familiari, oltre a vari enti ed associazioni di volontariato. Un modello virtuoso di tutela del lavoro e solidarietà che conferma l’impegno civico dell’amministrazione comunale.

200 euro per lo sport

Scarpette allacciate e palloni in campo: a Forte dei Marmi lo sport giovanile parte a tutto gas. Il Comune ha infatti stanziato un fondo di 6.000 euro per abbattere le rette d’iscrizione dei bambini residenti. Con il bando «Voucher Sport», le famiglie con un Isee non superiore a 20.000 euro potranno richiedere un contributo fisso di 200 euro per ogni figlio under 18. L’aiuto serve a coprire i costi di corsi continuativi a pagamento e non finirà nelle tasche dei genitori: l’importo sarà versato, infatti, direttamente alle società sportive del territorio presso cui i giovani saranno iscritti. «Lo sport rappresenta un’occasione fondamentale di crescita, socialità e benessere - evidenzia il consigliere Alberto Mattugini - Con questi voucher vogliamo dare un sostegno concreto alle famiglie affinché le difficoltà economiche non frenino la pratica motoria, valorizzando il lavoro prezioso delle associazioni». Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre all’ufficio protocollo (lunedì-sabato, ore 9-12.30) o via Pec a protocollo.comunefdm@postacert.toscana.it. I contributi saranno erogati poi fino ad esaurimento risorse, dando priorità agli Isee più bassi. Info ai numeri 0584 280264, 280244 e 280298 o a sport@comunefdm.it.

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