Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Viareggio perde la regina degli aperitivi: addio a Irene Da Prato, conosciutissima commerciante

di Roy Lepore

	Irene Da Prato, aveva 75 anni
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Irene Da Prato, aveva 75 anni

Aveva 75 anni, le è stato fatale un malore accusato venerdì scorso. Il suo bar, rilevato nel 1999 e gestito insieme al figlio Davide Pellegrini, è un punto di riferimento in città

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VIAREGGIO. Venerdì il malore nell’abitazione sopra il suo bar Irene, al mercato di piazza Cavour lato via San Martino. Poi, la morte. Non ce l’ha fatta Irene Da Prato, 75 anni, titolare di uno dei locali più noti e apprezzati in città.

Il malore fatale

I soccorritori sono intervenuti prima di trasferirla al pronto soccorso dell’ospedale Versilia ma le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. È stato necessario l’intervento anche dei vigili del fuoco per poterla far uscire dall’abitazione. Ricoverata nel reparto di rianimazione, Irene è deceduta oggi (6 ottobre). Una notizia che ha lasciato tutti sgomenti: la città ha perso un autentico personaggio, a cui davvero in molti erano legati, anche per la sua capacità di instaurare un bel rapporto con la vasta clientela.

Chi era

Nel 1999 Irene Da Prato aveva rilevato il bar Lilly, attività che esisteva già dal 1950 e insieme al figlio Davide Pellegrini – anche lui molto conosciuto, come la mamma – hanno dato vita a questo bar, luogo di incontri, di intrattenimento, dove nel tempo ci sono stati esibizioni di gruppi musicali, presentazioni di libri. Dove si faceva “baldoria” a Carnevale, con Irene sempre in prima fila con la sua immancabile parrucca colorata in testa. Ma allo stesso tempo il bar Irene è un luogo dove far colazione la mattina, andare nelle pause di lavoro per potersi sedere e stare un po’ in relax. Gli appuntamenti più “gettonati” sono quelli dell’aperitivo. Quante volte si è sentito dire: «Andiamo a fare un aperitivo all’Irene al Mercato», e anche chi non è di Viareggio ed è venuto in vacanza, una volta che l’ha conosciuto e frequentato ne è diventato poi, come tanti viareggini e non solo, un cliente abituale. Al suo bar infatti Irene accoglieva tutti sempre con un sorriso e il suo modo di fare familiare, dimostrando che era nata proprio per stare a diretto contatto con la gente. Riusciva ad ammaliarti e farti sentire uno di casa, anche se magari l’avevi conosciuta per la prima volta. Ed è proprio questo suo stile, ereditato dal figlio Davide, che ha decretato il successo del bar Irene.

Un punto di riferimento 

Malgrado i momenti non certo esaltanti che sta attraversando il “Piazzone”, con i lavori di ristrutturazione in corso ormai da troppo tempo e il degrado, con non pochi sacrifici il bar Irene è riuscito a resistere. Come tutti attende con ansia il rilancio del Mercato di piazza Cavour. Peccato a questo punto che Irene non sia riuscita a vederlo: ci avrebbe tenuto, perché anche lei, come tutti i suoi colleghi commercianti, negli hanno ha fatto tanti sacrifici per la sua attività. Adesso il testimone passa al figlio Davide, che con la mamma ha condiviso tutti questi anni insieme nel bar: a lui il compito di mantenerlo ai livelli attuali, nonostante questo grande vuoto, sia come figlio per la scomparsa della mamma che per non averla al suo fianco. L’esperienza acquisita e l’amore per questo lavoro saranno perciò importanti per proseguire il percorso intrapreso con successo da anni.

Viareggio e il mercato perdono dunque un’altra delle sue figure a cui in tanti eravamo affezionati. Quest’oggi appena il figlio, attraverso i social, ha reso noto la brutta notizia sono state davvero tantissime le attestazioni di vicinanza a lui e al marito Mauro Pellegrini. La salma da domani alle 12 si troverà alle sale del commiato della Croce Verde. Il funerale è fissato per venerdì alle 15 nella Parrocchia di San Paolino. 

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