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Sant’Ermete 2026, oggi la grande festa a Forte dei Marmi: fiera, messa e fuochi sul mare

di Redazione Viareggio

	I fuochi di Sant'Ermete
I fuochi di Sant'Ermete

Il centro si anima con la tradizionale fiera, poi le celebrazioni religiose e alle 22 lo spettacolo pirotecnico sul Pontile

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FORTE DEI MARMI. Chissà se la maestosa Focata di ieri sera, giovedì 27 agosto, ha davvero arso nel suo falò le delusioni e le preoccupazioni di un’estate che ormai volge al termine, o se ha semplicemente compiuto il suo antico dovere storico: avvisare con le sue fiamme e il fumo “quelli dei monti” che al Forte, oggi, si fa festa grande.

Sant’Ermete 2026, la festa patronale di Forte dei Marmi

Una tradizione secolare che unisce la comunità in un abbraccio corale, segnando il momento più atteso, sentito e magico dell’anno per residenti e turisti. Oggi, 28 agosto, Forte dei Marmi celebra il suo patrono, Sant’Ermete, in un perfetto connubio tra la profonda devozione religiosa, identità locale e vivacità turistica.

La Fiera di Sant’Ermete nel centro cittadino

Il cuore pulsante della giornata sarà la tradizionale e attesissima Fiera, attiva già dalle 7 del mattino. Un vero e proprio tempio dell’acquisto compulsivo che invaderà le vie del centro cittadino.

Tra i banchi si potrà trovare di tutto: dalle prelibatezze enogastronomiche locali all’artigianato, fino a stand di abiti e accessori firmati per chi desidera portarsi a casa un pezzo di stile fortemarmino, magari già strizzando l’occhio alla moda del prossimo autunno.

Passeggiare tra la fiera significa farsi tentare dai profumi di croccanti e brigidini, ma soprattutto non mancare all’irrinunciabile rito di metà mattina: il mitico panino con la porchetta, appuntamento sacro per i bagnini del Forte e per chiunque voglia vivere la giornata come un vero “local”.

Come sottolinea l’assessore al Commercio Massimo Lucchesi, la Fiera del 28 agosto rappresenta non solo una vetrina d’eccellenza che richiama migliaia di visitatori da tutta la Versilia, ma anche un’importante occasione di socialità che testimonia la straordinaria vitalità del tessuto commerciale.

La messa solenne per il patrono

Ma Sant’Ermete è anche e soprattutto raccoglimento e spiritualità. Il programma religioso vedrà il culmine delle celebrazioni liturgiche alle 18.30, nella chiesa parrocchiale, con la messa cantata presieduta da monsignor Roberto Filippini, celebre biblista e vescovo emerito di Pescia.

Un ritorno emozionante per “Don Roberto” che proprio al Forte, nel 1973, iniziò la sua carriera ecclesiastica come vicario al fianco dell’indimenticato monsignor Janni Sabucco.

Il Premio “Amico di Forte dei Marmi”

Al termine della liturgia, la comunità si stringerà poi attorno ai vincitori del prestigioso Premio “Amico di Forte dei Marmi”, quest’anno consegnato ai coniugi Tosi per il loro legame con il territorio.

La cerimonia sarà arricchita dalla lettura della poesia di Anna Maria Poggi e dalla presentazione ufficiale del quadro “Sant’Ermete 2026”, opera realizzata dall’artista Diletta Sebastiani che diventerà il santino del 2026.

I fuochi d’artificio sul mare alle 22

Il gran finale, come da tradizione, è affidato alla meraviglia. Alle 22 gli occhi di tutti si volgeranno verso il cielo sopra il mare e il Pontile, che si illuminerà con lo straordinario spettacolo pirotecnico.

I fuochi d’artificio di Sant’Ermete, riflettendosi sulle onde, saluteranno ufficialmente il clou della stagione, anche se qui la vita di spiaggia continuerà felicemente fino a novembre.

E da domani, nei crocicchi e sotto gli ombrelloni, inizierà il consueto, immancabile dibattito: i fuochi di quest’anno saranno stati migliori di quelli dell’anno passato?

Buon Sant’Ermete a tutti.

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