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Viareggio, passi a mare chiusi lungo il litorale: scattano i controlli della Capitaneria

di Luca Pardini
Viareggio, passi a mare chiusi lungo il litorale: scattano i controlli della Capitaneria

Due le segnalazioni arrivate da Italia Nostra sul territorio di Viareggio

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VIAREGGIOSull’onda del successo sul caso del cancello abusivo a Forte dei Marmi, con il sindaco Murzi che a seguito delle segnalazioni ne ha disposto la rimozione, gli ambientalisti di Italia Nostra Versilia hanno dato inizio a un’indagine sui passi a mare di tutto il litorale versiliese.

Per quanto riguarda Viareggio, quelli finiti nel mirino sono due: il varco tra la Fossa dell’Abate e il bagno Aloha e quello su Piazza Zara, compreso tra il bagno Pinocchio e il bagno Zara.

Per quanto riguarda il primo caso «questo varco a mare che costeggia la spalletta del fiume è sempre esistito – afferma il vicepresidente di Italia Nostra Versilia, Claudio Grandi– invece ora lo vediamo chiuso con un cancello. Per trovare un altro passaggio libero in questa zona, visto che tutti gli stabilimenti balneari sulla Terrazza la sera d’estate sono chiusi da cancelli, bisognava arrivare al suo termine per trovarne un altro, come quello al Principino o a Piazza Zara».

Nel caso del varco tra lo Zara e il Pinocchio, invece, «vediamo un passaggio nascosto e dei cartelli artigianali con delle indicazioni, cosa per altro vietata. Il passaggio è ristretto, pieno di erbacce e con scalini ripidi».

Oltre al passaggio al mare l’associazione sottolinea che «il Piano attuativo degli arenili prevede che davanti alle piazze pubbliche l’area permetta il libero transito, che venga mantenuto inalterato l’arenile e la vista verso il mare. Chiediamo quindi non solo che il passaggio venga ripristinato e reso accessibile, ma anche che ai due stabilimenti in questione, che hanno occupato l’intero arenile, vengano fatte rispettare le regole dando così ai cittadini la possibilità di godere della vista del mare, non dell’attuale abbaraccamento».

L’associazione chiede non solo l’intervento della sindaca Grilli ma anche della Capitaneria di Porto. Quest’ultima, nella persona della comandante Sabrina Di Cuio, contattata dal Tirreno fa sapere di aver già avviato «le verifiche necessarie a seguito delle segnalazioni ricevute». La Capitaneria, che in materia di passi a mare ha certamente un compito di vigilanza, deve però attenersi a quanto regolato dai singoli comuni. Per Viareggio tutto è stato disciplinato con l’ordinanza numero 10 dello scorso 15 ottobre dove compare l’elenco dei passi di accesso all’arenile nel periodo di chiusura degli stabilimenti balneari (dal 16/10 al 14/4), «mentre con l’inizio della stagione tutti gli stabilimenti dovranno consentire il libero e gratuito passaggio a tutti coloro che intendono raggiungere il mare».

Nell’elenco compare anche il passo tra l’Aloha e la Fossa dell’Abate, che viene indicato come “passo fisso”. 

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