Il Tirreno

Versilia

Meteo

Maltempo in Versilia: pesanti danni agli stabilimenti balneari, alberi caduti e pali piegati dal vento

di Gabriele Buffoni e Roy Lepore

	I danni del maltempo a Tonfano e a Viareggio (foto Iacopo Giannini)
◗
I danni del maltempo a Tonfano e a Viareggio (foto Iacopo Giannini)

Tende sradicate, tetti delle strutture completamente scoperchiati dal vento e attrezzature danneggiate. La zona di Tonfano è stata tra le più colpite, il presidente dei balneari: «Una mazzata, finale di stagione complicato»

4 MINUTI DI LETTURA





VERSILIA. Il fenomeno, in termine tecnico, si chiama downburst. Non è proprio una tromba d’aria. Di certo, è altrettanto distruttivo. La Versilia ha imparato a conoscerne gli effetti. Eppure ancora una volta, oggi (21 agosto), ne è uscita in ginocchio: alle raffiche di vento, che hanno raggiunto (e a volte anche superato) i 100 chilometri orari, sono bastati poco più di 20 minuti a massima intensità per devastare tutto il litorale e anche l’entroterra versiliese. Sono gli effetti dell’allerta meteo arancione (partita fin dalle 22 di giovedì 20 agosto): nel computo dei danni – ingenti – almeno non risultano feriti né vittime.

I danni in Darsena e in Passeggiata

Il momento peggiore si è registrato nella tarda mattinata di oggi, quando il vento ha raggiunto il massimo della sua potenza. Provocando danni ovunque. Dalla Darsena di Viareggio alla Passeggiata fino alla Terrazza della Repubblica, dove al bagno Alhoa ha addirittura scagliato un catamarano contro la parete della struttura che ospita il ristorante del bagno. A Lido di Camaiore uno degli stabilimenti più colpiti è stato il bagno Danio: già nella nottata il vento aveva divelto e strappato i drappi di copertura di alcune tende, poi la mattinata ha fatto il resto. Alla fine sono state 18 le tende pesantemente danneggiate. «Praticamente la metà di quelle che abbiamo – racconta la titolare Elisabetta Berti – la cosa peggiore è che ha danneggiato anche i montanti, piegandoli e rendendoli di fatto inservibili. Ancora non abbiamo quantificato i danni, ma siamo sicuramente su alcune decine di migliaia di euro di spesa».

I Tonfano i danni peggiori

Vuoi però anche per la conformazione del territorio, i danni più pesanti sono stati registrati nel territorio di Tonfano, a Marina di Pietrasanta. Innumerevoli gli stabilimenti balneari che hanno subito danneggiamenti – in alcuni casi vere e proprie devastazioni – a causa della breve ma intensa bufera. «La furia del vento ha causato una situazione davvero difficile da gestire – commenta Alfredo Casani del bagno Firene – e come noi tanti altri colleghi hanno avuto danni importanti». Al bagno Faruk una tenda è stata sradicata piombando nella piscina. «Ci siamo chiusi dentro – racconta la titolare – la furia del vento era incontenibile». Danni seri anche al bagno Ermione, così come all’Europa, al Sorriso (che ha visto danneggiata anche l’insegna), al bagno Italia, al Sorrento, al bagno Stella, al bagno Le Gazzelle, al Biancamano e al Soleado.

«Purtroppo non si tratta solo di un paio di bagni, altrimenti avremmo potuto muoverci in modo solidale prestandoci l’attrezzatura a vicenda – spiega il presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta Massimo Francesconi – è una mazzata, proveremo a sentire i nostri fornitori se ci possono aiutare, ma sarà un finale di stagione molto complicato».

Alberi caduti e strade bloccate

Il Comune di Pietrasanta, proprio per questo, ha oggi subito attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare le operazioni di intervento sul territorio. Oltre al litorale infatti numerosi sono stati gli alberi che sono crollati in tutto il territorio, interrompendo per ore molte arterie viarie (come il viale Apua, tagliato in due da un albero caduto sulla carreggiata): le vie Giotto, Boito, Manzoni, Toscana e Cortona sono rimaste chiuse al transito anche durante la notte, pur al termine dell’emergenza, per motivi di sicurezza. Isolato telefonicamente per ore il municipio di Forte dei Marmi.

Alcuni pali dell’illuminazione pubblica sono stati piegati dalla forza del vento, altri alberi sono caduti sulle abitazioni provocando ingenti danni ai tetti, mentre la copertura di alcune case in località Macelli è stata divelta: in un caso si è valutato anche l’evacuazione di una famiglia con anziani, poi non resasi necessaria. Colpito anche il rifugio per cani “Nati Liberi”, salvi gli animali. Danni pure nella centralissima piazza Duomo, con i tendoni del bar Pietrasantese trascinati via dalle raffiche di vento.

«Attiveremo con Provincia e Regione un tavolo – assicura il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti – per cercare di recuperare un po’ di risorse e aiutare le attività che hanno subito danni. L’obiettivo – chiarisce – è tornare quanto prima alla normalità». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web