Il Tirreno

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Sicurezza

Massarosa, sorpreso a rubare dentro l’auto: aggredisce il proprietario

di Gabriele Buffoni

	Polizia in azione (foto archivio)
Polizia in azione (foto archivio)

L’episodio nel parcheggio della Sagra del Pesce: l’uomo è stato arrestato dagli agenti della squadra volante del commissariato di polizia

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MASSAROSAUn uomo di 46 anni italiano, di origine Sinti, è stato arrestato dagli agenti della squadra volante del commissariato di polizia di Viareggio domenica sera per aver tentato di rubare in un’auto parcheggiata nell’area di sosta allestita alla Gulfa a Montramito (nel comune di Massarosa) in occasione della tradizionale Sagra del Pesce: l’uomo – soggetto noto alle forze dell’ordine per una serie di reati commessi in passato sempre contro il patrimonio – dovrà rispondere del reato di tentata rapina impropria in quanto, colto sul fatto dal proprietario dell’auto, l’ha aggredito venendo però bloccato anche da alcuni passanti in attesa dell’arrivo degli agenti.

Sono circa le 20 di domenica 9 agosto quando nel parcheggio dell’area sagre della Gulfa un 50enne di Viareggio sta tornando verso la sua auto, una Fiat Panda, mezzo con il quale era arrivato per l’ora di cena alla tradizionale Sagra del Pesce che in questi giorni è in corso proprio alla Gulfa. È in quel momento che nota qualcosa di strano: la portiera del veicolo è aperta dal lato del conducente, e all’interno dell’abitacolo c’è una figura che sta evidentemente cercando qualcosa da trafugare nel cruscotto e tra i sedili dell’auto. Il 50enne capisce al volo cosa sta succedendo: qualcuno ha forzato la portiera del mezzo e sta cercando di derubarlo. Così si avvicina e intima all’uomo di uscire dall’abitacolo con l’intento di bloccarlo. Ma il 46enne, vedendosi braccato, tenta il tutto per tutto e una volta fuori dall’auto – mentre il proprietario del mezzo tenta di fermarlo – lo aggredisce colpendolo ripetutamente con calci e pugni con l’intenzione di guadagnarsi una via di fuga e far perdere le proprie tracce.

La colluttazione, fortunatamente, non lascia particolari conseguenze al proprietario del veicolo che pure viene ferito – lievemente, tanto da non essere necessario nemmeno l’intervento del personale sanitario – dal rapinatore. Ma il breve scontro tra i due uomini è sufficiente ad attirare l’attenzione dei passanti e di coloro che stavano dirigendosi in quel momento ai tavoli della sagra, che non lasciano passare la cosa inosservata. Qualcuno chiama il numero unico per le emergenze 112, altri invece intervengono immediatamente per dare man forte al 50enne viareggino e soprattutto bloccare il malvivente. È anche grazie a loro se la colluttazione con il proprietario dell’auto non ha conseguenze particolarmente gravi, dato che rapidamente riescono ad avere la meglio e a immobilizzare il ladro.

All’arrivo della volante quindi gli agenti non devono far altro che prendere in consegna il rapinatore e ricostruire l’accaduto raccogliendo l e testimonianze delle persone presenti e che hanno assistito al fatto: alla luce proprio della colluttazione avuta con la vittima della vicenda, il 46enne è passato dall’essere accusato di tentato furto al reato di tentata rapina impropria ed è stato dichiarato in arresto. Gli agenti lo hanno così condotto in una camera di sicurezza del commissariato di Viareggio. Ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Lucca che, nei confronti del 46enne, ha stabilito la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con firma bisettimanale in commissariato.

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