Camaiore, sorgeranno dieci appartamenti al posto di uno storico hotel
La Misericordia vende al privato: così potrà rimettere in sesto altri immobili
CAMAIORE. Dieci appartamenti al posto dell’hotel Gigliola di Lido di Camaiore. È questo il risultato del maxi-progetto di riqualificazione dello storico immobile di via del Secco che la Misericordia di Camaiore e Lido (attuale proprietaria) ha deciso di vendere per terminare, con i ricavi ottenuti, i lavori di ristrutturazione straordinaria degli immobili a Camaiore che ha ottenuto a seguito della fusione per incorporazione tra le due realtà della Misericordia comunale. Lavori che serviranno per migliorare, in concreto, una serie di servizi di grande rilevanza sociale.
Perla dell’architettura Liberty in quella via del Secco dove negli anni Quaranta e Cinquanta aprirono le prime strutture ricettiva prima che l’attenzione del turismo di massa si concentrasse sul lungomare, nel 2017 l’hotel Gigliola (tre stelle) finì all’asta al prezzo base di mezzo milione di euro dopo il fallimento della società che ne deteneva la proprietà. Nel 2018 ad acquistarla (per 800mila euro) fu l’allora Misericordia di Lido di Camaiore. «In quegli spazi avevamo intenzione all’epoca di ampliare le nostre attività – commenta il governatore della Misericordia di Camaiore e Lido Aldo Intaschi – ma poi è arrivata la pandemia e, dopo il Covid, la fusione con la Misericordia di Camaiore». Unione che ha portato in dote un patrimonio immobiliare «molto ampio e da riconvertire nel capoluogo – spiega Intaschi – ci siamo trovati nella necessità di risanare prima quegli immobili, per esigenze legate ai servizi offerti alla comunità, rispetto a far partire il cantiere all’hotel Gigliola, per il quale non avevamo più risorse sufficienti». Da qui, la decisione di vendere l’immobile.
«Nel 2023 – racconta il governatore della Misericordia di Camaiore e Lido – abbiamo avviato l’iter per stipulare una convenzione con un compratore privato e, dopo un lungo percorso per ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, ora tutto è finalmente pronto per avviarsi alla conclusione». Ottenuto infatti dal Comune di Camaiore il cambio di destinazione d’uso dell’immobile da turistico-ricettivo a residenziale («pratica molto complessa – spiega il governatore della Misericordia – e che ha allungato i tempi rispetto a quanto inizialmente previsto), il progetto di riqualificazione e rimodulazione degli spazi dell’ex hotel Gigliola è pronto a concretizzarsi in via definitiva. «L’obiettivo – spiega Intaschi – è concludere tutto entro giugno 2026. Per adesso abbiamo ottenuto 500mila euro di acconto sull’operazione, il resto invece lo riceveremo man mano che il progetto dei 10 nuovi appartamenti sarà completato». In tutto l’operazione dovrebbe fruttare circa 1,5 milioni.
Di fatto, al netto dell’estinzione del mutuo da 800mila euro contratto all’epoca dell’acquisto dell’immobile, la Misericordia di Camaiore e Lido avrà circa 700mila euro da reinvestire. Ricavi essenziali per l’associazione che ha già ben chiare le idee su come utilizzarli. «Una parte ci permetterà di saldare i conti, per la parte non compresa dai finanziamenti Pnrr, per la sistemazione di Casa Baldocchi, oggi uno dei centri più importanti per rispondere all’esigenza sociale in Versilia – spiega Intaschi – poi li utilizzeremo per pagare i lavori effettuati nella sede sociale di via del Mattatoio, che ospita al primo piano 6 alloggi per l’emergenza abitativa con modello di co-housing, e infine per saldare i lavori di ristrutturazione, laddove non arriva il bonus 110%, della sede storica di via XX settembre: l’immobile in questo modo sarà risanato e reso antisismico ed è stato poi possibile ripristinare le volte del tetto della vicina chiesa del Suffragio, un bene storico del 1600, che aveva cedimenti strutturali importanti».
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