Gioco
Versilia, la cagnolina scomparsa dopo il furto trovata sana e salva: Zoe riabbraccia i suoi padroni
I padroni sono convinti che sia stata portata via dai ladri che hanno preso di mira la loro abitazione a Capezzano Pianore: «È tornata pulita nonostante la pioggia»
CAMAIORE. Zoe è tornata nelle braccia dei suoi padroni. Si è conclusa con un sospiro di sollievo la brutta avventura che ha visto protagonisti Caterina Bonuccelli e Narciso Benedetti, vittime di un furto nella loro abitazione nella frazione di Capezzano Pianore e, soprattutto, della temporanea sparizione della loro amata cagnolina.
I ladri erano entrati in casa nella mattina di giovedì, mettendo tutto a soqquadro. Nonostante i danni e lo shock, il colpo più duro è stato accorgersi che Zoe non c’era più. Subito è scattato l’appello disperato: «Zoe non esce mai da sola, siamo certi che non è fuggita».
Ma nella notte tra giovedì e venerdì, verso le 4,40, qualcosa si è mosso. «Abbiamo sentito un rumore, come un piccolo trambusto – raccontano Caterina e Narciso – e poco dopo abbiamo sentito grattare alla porta. Era lei: tranquilla. Non sembrava affatto spaesata o provata, come se fosse stata custodita con cura».
Da qui il sospetto che chi l’aveva portata via si sia spaventato per il clamore suscitato e l’abbia riportata indietro, approfittando della notte per lasciarla nel giardino, dove il cancello era stato volutamente lasciato aperto.
«Avendo il pelo lungo – precisano – se fosse scappata per i campi sarebbe tornata sporca e magari con qualche forasacco. Era asciutta, pulita, nonostante avesse piovuto. Quindi abbiamo il dubbio che chi ha commesso il furto nella nostra casa ce l’abbia riportata, forse perché ha visto che la stavamo cercando».
«Un’emozione grandissima. Zoe sta bene, è tornata quella di sempre. Per noi è come una figlia», dicono con la voce ancora spezzata dall’emozione.
Intanto, proseguono le indagini da parte dei carabinieri, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di risalire ai responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, nei giorni precedenti al furto una coppia era stata vista aggirarsi nei dintorni chiedendo informazioni su eventuali appartamenti in affitto, un incontro che ha destato sospetti. Nelle ultime settimane proprio i comuni di Camaiore e Massarosa sono stati teatro di parecchi furti.
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