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Versilia

Il caso

«Volpi uccise da bocconi avvelenati»: l’allarme social in Versilia

(foto di repertorio)
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(foto di repertorio)

Trovati morti nei boschi finora quattro esemplari: «È una vigliaccata»

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PIETRASANTA. L’allarme, innescato attraverso i social, diventa virale nel breve volgere di poche ore. «Sono state trovate quattro volpi morte in un bosco fra le vie del Sale e la via Tremaiola. Probabilmente a causa di un avvelenamento. Fate attenzione». Missiva, lanciata sulla pagina Facebook “ Sei di Tonfano se...” che ha inevitabilmente creato non poca apprensione fra i proprietari dei cani di zona.

Il messaggio

«Fra via del Sale e via Tremaiola, sapete se per caso qualcuno ha sparso del veleno? Nella pineta di zona abitano da diversi anni delle volpi: ne abbiamo trovato quattro decedute in punti più o meno distanti e non sono morte di fame. Non vogliamo sapere – si legge nel post – i motivi e i nomi degli autori, ma agite sempre con coscienza e attenzione».

I toni di chi interviene in scia allo stesso post sono però decisamente meno improntati alla tolleranza del gesto. “È una vigliaccata”, “Il veleno è da criminali perché non si sa a chi è destinato”, “meglio cacciarle le volpi che avvelenarle, perché poi se ci vanno di mezzo i nostri cani?” ,“il nome dell’autore del gesto va reso noto”, “segnalate alla municipale” il tenore di alcuni messaggi.

Sullo sfondo resta una vicenda dai contorni ancora da definire su cui proprio le forze dell’ordine, se allertate, saranno chiamate a fare chiarezza. Nel frattempo, dalle parti di Tonfano, cresce la preoccupazione a seguito dello spargimento di, presunti, bocconi avvelenati.

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di Redazione web