Il Tirreno

Versilia

Bolkestein

Pietrasanta, avviso ai balneari: parte il procedimento per l’asta delle spiagge

di Luca Basile
Pietrasanta, avviso ai balneari: parte il procedimento per l’asta delle spiagge

Verona: comunicazione dovuta, niente allarmismi

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Le prime lettere sono arrivate a domicilio dei concessionari nella giornata di ieri, giovedì 27 febbraio: il tempo di dare una rapida lettura al contenuto della missiva e la soglia di preoccupazione del balneare di turno si è impennata ben oltre la soglia raccomandata. Il motivo? La lettera in questione altro non è, infatti, che l’avvio di procedimento relativo alle gare pubbliche delle spiagge a Marina di Pietrasanta.

«Il nostro è un atto dovuto: le attuali concessioni vanno in scadenza il 30 settembre 2027. E il Comune deve appunto avviare il procedimento, comunicarlo ai concessionari e cominciare a organizzare i propri uffici» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti.

«Non sono cominciate le aste, non è stato dato il via ad alcuna gara pubblica, semplicemente si tratta di una comunicazione in vista della scadenza del settembre 2027. Evitiamo inutili allarmismi» taglia corto Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia.

Ma, come da premessa, i concessionari hanno vissuto la missiva in questione come appunto il varo di un percorso che, inevitabilmente (salvo nuovi “posticipi” e senza ovviamente dimenticare i ricorsi pendenti al Tar contro l’attuale proroga) porterà alle gare.

«Intanto cerchiamo di completare, nei tempi previsti, il piano di urbanizzazione degli arenili che darà risposte importanti in chiave turistica – precisa il sindaco – detto questo le gare pubbliche impongono tempi di organizzazione particolarmente lunghi se pensiamo che solo a Pietrasanta interesseranno oltre cento concessioni. Da qui l’esigenza di mettersi al lavoro, garantire i giusti supporti all’ufficio comunale di riferimento, raccogliere tutti i dati, procedere alle perizie e in sostanza mettere su una squadra che si occuperà di tutta la questione. Se ci affideremo a società o soggetti esterni? È presto per parlarne. La legge ci impone di gestire l’intera procedura ed è per questo che abbiamo comunicato l’avvio di procedimento».

I balneari, come detto, rimarranno “titolari” delle proprie attività fino al 30 settembre 2027, anche se i bandi per gli anni successivi verranno organizzati in anticipo. «La nostra comunicazione – prosegue Giovannetti – è anche un modo per tutelare gli stessi balneari visti i ricorsi in atto in particolare contro quei Comuni che non hanno avviato i bandi. Cosa ne penso delle gare pubbliche delle concessioni balneari? Personalmente sarei favorevole a un’ulteriore proroga, in modo da dirimere ogni questione in corso, ma la decisione finale non spetta alle amministrazioni comunali. Penso però che da oggi fino al 2027 assisteremo a nuovi ricorsi e non escludo altri scenari. Nel frattempo, però, i Comuni hanno il dovere di farsi trovare preparati con le procedure di gara».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web