Gioco
Furto sacrilego in chiesa a Viareggio, i carabinieri ritrovano gli oggetti sacri
Nelle prossime ore la riconsegna al parroco della Migliarina
VIAREGGIO. Buone notizie per la parrocchia della Migliarina che, nel pieno delle feste natalizie, aveva visto trafugati calici e altri oggetti sacri, oltre alle ostie consacrate. I ladri si era poi introdotti nell’appartamento al piano superiore dell’edificio al lato della chiesa, e da qui avevano portato via gioielli e un computer che da solo valeva circa tremila euro. I carabinieri della Compagnia di Viareggio, guidata dal capitano Marco Colella, hanno trovato gli oggetti sacri gettati per strada nelle vicinanze di via Oleificio, al Varignano. Gli oggetti ritrovati saranno riconsegnati, questa mattina, al parroco, Daniele Ricci.
Cosa era successo
Non appena appreso del furto sacrilego, in fedeli si erano riuniti in chiesa per una messa alla quale aveva presenziato l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti. Che così si era espresso: «Un atto gravissimo, dietro al quale si intuisce una presenza di una realtà malvagia sia in chi ha compiuto l’atto che in chi l’ha commissionato. Questo non è stato un furto come altri che avvengono in chiesa: i ladri hanno agito principalmente per rubare le ostie consacrate, e questo implica che dietro a quest’azione non può che esserci una commissione interessata a determinati rituali. Non sappiamo se ci siano gruppi di questo tipo attivi in lucchesia, ma il fatto che sette sataniche commissionino o compiano simili atti è di per sé preoccupante, anche da un punto di vista sociale oltre che religioso». Giulietti aveva concluso: «Sono felice del pronto interessamento delle forze dell’ordine e ho piena fiducia in loro affinché vengano svolte tutte le indagini necessarie a fare chiarezza su quanto avvenuto».
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