Toscana
Pietrasanta, multe raddoppiate nei parcheggi con le nuove regole per i vigilini: dove è più “facile” prenderle
I dati della Pietrasanta Sviluppo relativi ai primi nove mesi dell’anno. Calano invece gli incassi derivanti dal pagamento dei ticket. Sono stati stabilizzati quattro ausiliari del traffico
PIETRASANTA. Parcheggi a pagamento: raddoppia il numero delle multe per sosta irregolare mentre calano gli incassi derivanti dal pagamento dei ticket. Dati, quelli al “tagliando” del 30 settembre scorso, resi noti dalla Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale comunale che ha in gestione il servizio di controllo degli stalli blu presenti sul territorio.
Uno scenario, più multe e meno incassi dai parcometri, che si spiega con un impiego diverso e più ampio delle competenze degli ausiliari del traffico.
«Da qualche mese a questa parte – precisa l’amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo Pietro Bertagna – i nostri addetti possono fare multe anche alle auto lasciate in sosta in modo irregolare sempre nei pressi dei parcheggi a pagamento. Per intendersi se all’interno dei parcheggi riservati alle persone disabili o ancora sui marciapiedi nelle vicinanze della sosta a pagamento. Sanzioni che erano, fino a pochi mesi fa, di competenza esclusiva della polizia municipale. Di conseguenza il numero delle sedi sanzionabili, prima limitato ai soli stalli blu, è considerevolmente aumentato. Cala, invece, il gettito dai parcometri: l’importo dei ticket emessi, sempre al 30 settembre scorso, risulta essere inferiore del 10 per cento rispetto al 2023. Meno turisti a Pietrasanta? Può essere una delle cause: di certo raramente, come accaduto nella scorsa estate, abbiamo visto il lungomare, anche nelle sere di agosto, con così tanti parcheggi liberi».
Torniamo ai dati dei verbali: nel 2023 erano stati 7648, quest’anno 11927. In sostanza circa il 55 per cento in più. Per un incasso complessivo pari a 474mila euro. Come a dire che, sempre rispetto al 2023 il gettito da multe si è impennato, teoricamente di circa centomila euro.
Ed evidenziamo teoricamente perché fra pagamenti delle multe eseguiti dagli automobilisti entro i cinque giorni dalla data del verbale (per una conseguente riduzione dell’importo del 30 per cento) e multe che per vari motivi non vengono pagate, bisognerà poi attendere i numeri a consuntivo per avere un quadro più chiaro.
Per quanto riguarda le zone del territorio dove è più “facile” prendere la multa, la mappa resta più o meno immutata: il record dei sanzionati è infatti concentrato soprattutto in piazza Statuto, piazza Matteotti, piazza Crispi e, ovviamente, sul lungomare con particolari “impennate” di verbali a Fiumetto e Tonfano.
Nel frattempo, come evidenziato sempre da Bertagna, va registrata la “stabilizzazione” di quattro ausiliari del traffico. «Dopo un periodo, definiamolo in questo modo, di prova, hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato: a nostro avviso è la conferma della serietà della nostra società che sa valorizzare persone che assolvono con professionalità al proprio compito. Durante i mesi estivi ai quattro ausiliari oggi in organico se ne aggiungono solitamente altri due – precisa Bertagna – che fanno parte della graduatoria attualmente in vigore. Se pensiamo di potenziare ulteriormente il numero degli addetti? Per il momento è sufficiente così. In futuro faremo le opportune valutazioni».
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