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Sos sicurezza

Viareggio, albergatori esasperati: ladro nell’hotel mentre il titolare e i clienti dormono

di Roy Lepore e Matteo Tuccini

	Stefano Mazzoni titolare dell’hotel Paolina (foto Paglianti)
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Stefano Mazzoni titolare dell’hotel Paolina (foto Paglianti)

L’associazione di categoria elenca furti e vandalismi durante l’estate che definiscono la più difficile di sempre: «È solo l’ultimo episodio, ora basta»

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VIAREGGIO. Gli albergatori lanciano l’Sos per la sicurezza dopo l’ennesimo episodio che ha visto protagonista, suo malgrado, un loro collega. Nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle 3, un uomo immortalato dalle telecamere interne ha messo a segno un furto all’interno dell’hotel Paolina in via Buonarroti. Ad accorgersi dell’accaduto il titolare Stefano Mazzoni ieri mattina, 18 settembre, intorno alle 5: le telecamere avevano filmato momenti di caos in una parte dell’hotel, e allora lui si è subito insospettito che qualcuno potesse essere entrato.

Il racconto

«È proprio quello che è avvenuto – dice Mazzoni – ma la cosa strana è che il ladro si è introdotto passando dal retro dell’albergo e non dalla porta principale, da dove poi si è allontanato portando via 200 euro che ha trovato dentro un cassetto che ha forzato con un coltello. Io dormivo dentro l’albergo come faccio sempre, ma non ho sentito nulla e questo è forse un bene, perché se mi fossi trovato a tu per tu con il ladro non so come avrei potuto reagire. Tra l’altro avevo nove camere occupate dalla clientela, per fortuna il ladro non è andato oltre. Ho allertato la polizia; ieri mattina è venuta la Scientifica, ha effettuato i rilievi, poi ha preso le immagini filmate con le telecamere interne per cercare così di arrivare all’identificazione dell’autore del furto. In 66 anni che la mia famiglia gestisce l’hotel, ne abbiamo subiti già furti, ma è la prima volta che sono entrati dal retro, probabilmente dai tetti delle case che ci sono. Ho informato di quanto avvenuto anche l’Associazione albergatori, perché è bene denunciare questi episodi, è sempre più difficile andare avanti».

Durante l’estate, secondo l’Associazione albergatori, «ci arrivavano 4-5 telefonate al giorno di auto dei clienti vandalizzate». L’estate 2024 a Viareggio, aggiungono dall’associazione, resterà impressa a cittadini e imprenditori come uno dei periodi in cui la percezione della sicurezza è arrivato ai minimi storici.

I precedenti

«A Pasqua in via Leonardo da Vinci una struttura ricettiva in pieno giorno subiva un furto negli ambienti della hall, così come le auto fuori parcheggiate aperte e svaligiate nel lasso di pochi minuti, presumibilmente ad opera degli stessi malintenzionati. Nei giorni successivi e per tutto il periodo estivo si sono susseguiti con regolarità cronometrica episodi di spaccate alle auto in sosta, vetri rotti, oggetti portati via nelle vie del centro, sui viali a mare, ovunque. Le auto prese di mira nella maggior parte dei casi quelle dei turisti con targa estera, ma non solo ovviamente, per i quali la vacanza si è trasformata in qualcosa da dimenticare e Viareggio un luogo non sicuro dal quale andar via in fretta. Ancora in via Saffi in agosto un’altra struttura messa a soqquadro dai ladri e auto prese di mira. Stamani (ieri, ndr) l’ennesimo episodio in via Buonarroti, dove un altro hotel, nonostante le telecamere a circuito chiuso, si è risvegliato derubato e danneggiato. Le spese di una deriva criminosa le hanno pagate fino ad ora cittadini che non si sentono più sicuri di uscire dalla spiaggia senza essere aggrediti e malmenati, famiglie che non mettono più piede nelle pinete per timore di un’aggressione, stabilimenti balneari e hotel presi di mira, per non parlare di bar, ristoranti e negozi di ogni sorta. Inutile poi menzionare i numerosi casi di risse per strada tra cittadini extracomunitari, un indecoroso spettacolo cui molti non hanno potuto far altro che assistervi tra lo spavento e lo sbigottimento».

«Viviamo di turismo – concludono gli albergatori – e a fine stagione avremmo voluto rendicontare su una bella estate, piena di turisti felici ed appagati, affari d’oro per tutti e orgoglio per un’accoglienza impeccabile. Invece con profonda tristezza e preoccupazione siamo a chiederci in quale direzione stiamo andando, e a pregare le istituzioni affinché quanto prima si inverta la marcia, si lavori per riportare la percezione della sicurezza in tutta la città, perché questa è Viareggio». 

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