Il Tirreno

Versilia

Danno fuoco alla parrocchia

di Matteo Tuccini
I residenti osservano sgomenti l’impatto delle fiamme sugli edifici (foto Paglianti)
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I residenti osservano sgomenti l’impatto delle fiamme sugli edifici (foto Paglianti)

Incendio alla Migliarina: distrutto il gazebo delle sagre di quartiere Evacuati i ragazzi che erano nell’oratorio, danni per migliaia di euro

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VIAREGGIO. C’è un fuoco che cova sotto la cenere di Viareggio e che, sempre più spesso, viene fuori. Stavolta ne fa le spese la comunità della Migliarina: sabato sera qualcuno ha fatto scoppiare un incendio in parrocchia, che ha distrutto completamente il gazebo utilizzato per le sagre di quartiere. Le fiamme hanno danneggiato seriamente anche l’oratorio: migliaia di euro si renderanno necessari per le riparazioni, visti i problemi causati alla facciata e ai vetri delle finestre.

Al momento non risultano problemi di agibilità, e infatti i prossimi appuntamenti, come la sagra d’autunno, sono confermati: ieri mattina la messa si è tenuta regolarmente, con i fedeli sgomenti per lo spettacolo che si sono trovati davanti.

L’origine dolosa del rogo è molto probabile: è stato questo il primo responso dei vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme. Vigili del fuoco che hanno evacuato alcuni ragazzi che erano all’interno dell’oratorio, dove trovano dimora in questi giorni grazie a un progetto della Caritas. Non ci sono feriti, né danni veri e propri alla chiesa: secondo don Daniele Ricci, parroco della Migliarina e del Terminetto, «è stata una fortuna, grazie a Dio i danni sono soltanto materiali».

L’allarme è stato dato intorno alle 21 di sabato, quando le fiamme hanno cominciato a essere visibili un po’ da tutti: la parrocchia è nel cuore del quartiere, perciò la richiesta di soccorso è scattata abbastanza rapidamente. Don Ricci in quel momento non era in parrocchia, ed è rientrato subito: sul posto sono arrivati vigili del fuoco e polizia. Ieri la scientifica ha esaminato i resti dell’incendio, per cercare qualche traccia. Al momento non è possibile capire come siano partite le fiamme, ma viene escluso che si tratti di un cortocircuito: gli impianti erano staccati, a quanto pare, e non sembra ipotizzabile che sia stato un contatto elettrico a provocare delle scintille.

Più probabile l’ipotesi che si sia trattato di una bravata sfuggita di mano all’autore, o agli autori. La zona della parrocchia è molto frequentata, anche se non sempre a scopo di intrattenimento “sano”: chi abita alla Migliarina segnalava qualche giro poco raccomandabile, compreso lo spaccio di droga, e si lamentava la presenza di ragazzi abituati a scorribande nel quartiere, tra vandalismi e non solo. Il parroco ha escluso che qualcuno abbia appiccato il fuoco per una vendetta nei confronti della parrocchia stessa. Anche perché ci dovrebbero essere stati all’origine degli screzi che, per adesso, non risultano.


 

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