La protesta
In Versilia i vandali delle spiagge: i bagni colpiti, i danni e gli ultimi raid
Sono stati devastati nella notte uno dopo l’altro tre stabilimenti balneari: la rabbia e la disperazione dei titolari
VIAREGGIO. Vandali in spiaggia in diversi stabilimenti balneari della Passeggiata, e per alcuni non è neppure la prima volta. Nella mattina di domenica 4 agosto, al momento di aprire la spiaggia, titolari e personale degli stabilimenti colpiti si sono trovati a sistemare gli arredi messi a soqquadro, ma non solo. Perché i vandali – che sarebbero anche stati immortalati da alcune immagini di telecamere – hanno provocato anche numerosi danni.
Gli ultimi raid
Il bagno “La Salute” di Gianluca Cestari è stato “visitato” per tre sere di seguito. Nela mattina di domenica 4 agosto, quando in spiaggia sono arrivati il bagnino e l’altro personale si sono imbattuti in una scena già vista: ombrelloni per terra, sdraio danneggiate, poltroncine in mare, alcune tende danneggiate a spregio, il pattino di salvataggio in mare. Gesti che non hanno una minima giustificazione che sono messi in atto al solo scopo di danneggiare il bene altrui. Dopo aver colpito a “La Salute”, il gruppo si è spostato lungo la Passeggiata andando a colpire il bagno “Irene”, nelle vicinanze della torre orologio simbolo della Passeggiata. Anche in questo caso, bello scenario, anche materiale gettato in mare. «Non troviamo più un rullo del pattino», racconta il titolare Roberto: «Il bagnino Davide ha dovuto sistemare la spiaggia che in buona parte era tutta in disordine».
Gli altri episodi
Come è avvenuto al bagno Bertuccelli, poco distante. Gaia Gemignani, contitolare, anche lei come i colleghi è senza parole per quanto accaduto: «Hanno piegato con forza anche diversi manici di ferro degli ombrelloni», racconta: «Rischiando anche di farsi male, probabilmente solo per il gusto di lasciare il segno della loro presenza notturna in spiaggia. Non ci sono parole per tutto questo». Gli autori dei vandalismi questa volta si sono fermati solo in spiaggia, senza andare nei bar, ristoranti o cabine e magazzini degli stabilimenti balneari, presi di mira – nei giorni scorsi – in altri stabilimenti balneari della passeggiata e della Darsena, agli stabilimenti Oceano (Passeggiata) , Teresa e Alhambra (sulla Marina di Levante) . Anche in questi casi sono stati gettati in piscina parte degli arredi e sono stati arrecato danni in locali adibiti al magazzino, oltre al furto di gelati, bottiglie e altro. Le immagini delle telecamere di uno stabilimento della Darsena hanno ripreso un gruppo di giovanissimi, ragazzi e ragazze, che hanno agito – prima di mezzanotte – per lungo e largo nello stabilimento. Ormai non passa sera che non si verifichino episodi di vandalismo in giro per la città. E la sopportazione delle persone comincia a essere al limite.
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