Italia
Lido di Camaiore, la notte brava di due ragazzi: vandalismi al bagno Conchiglia. Cosa si vede dalle telecamere
La titolare: «Stabilimento messo a soqquadro solo per divertimento»
LIDO DI CAMAIORE. Sole, mare, spiagge ricoperte da una foresta di ombrelloni e sdraio. Il lato positivo dell’estate e del litorale. Ma come ogni cosa c’è anche un aspetto negativo, fastidioso. È il tema delle incursioni notturne negli stabilimenti balneari. Parliamo degli atti di vandalismi che fanno trovare ombrelloni e altro materiale in disordine o addirittura danneggiato. Casi che si verificano in ogni punto della Versilia, da Forte dei Marmi a Pietrasanta, fino a Viareggio.
L’ultimo episodio della serie è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì scorso, intorno alle 2 di notte. Siamo a Lido di Camaiore, al bagno Conchiglia, posto esattamente a metà strada tra l’ex-Arlecchino e il pontile lidese e confinante con un passo a mare. A essere inquadrato dalle telecamere di sorveglianza sono due ragazzi molto giovani «che si sono messi sulla passerella - commenta la titolare dello stabilimento Anna Pitoni - si sono un po’ guardati intorno per capire cosa potevano fare, e poi hanno cominciato a rovesciare tutti i lettini e le sedie. Man man che camminavano buttavano all’aria tutto. Poi avevo un grande tavolo di legno e l’hanno buttato in mezzo alla passerella».
C’è però un risvolto positivo e non irrilevante: nessun danno evidente alle strutture è stato fatto. «Danni veri e propri non ne hanno fatti, la vigilanza non sembra essersi accorta dell’accaduto. Non hanno portato via niente. Quest’anno è la prima volta che ci capita. Altri anni invece era già successo».
«Tantissimi casi non ci sono stati in questo periodo - commenta il presidente dei balneari di Lido Marco Daddio - Grossi danni ad oggi non ci sono. C’è stato qualche atto di vandalismo e degrado, come tutte le estati, ma non è una situazione gravissima, solo da tenere sotto controllo. Abbiamo chiesto al Comune di intensificare i controlli con maggior organizzazione e vedo che ci sono parecchie pattuglie. Dal punto di vista nostro abbiamo sollecitato per avere più controllo sulla Passeggiata. Sulla spiaggia poi c’è un servizio di vigilanza pagato dai balneari e i casi di danneggiamenti sono limitati e fini a se stessi».
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