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Arte e polemiche

Camaiore, il “Billorone” non piace alla gente: il sondaggio sull’opera che fa discutere

di Giacomo Corsetti

	L'opera della discordia a Camaiore
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L'opera della discordia a Camaiore

La scultura della rotonda dell’Amicizia non soddisfa quasi nessuno. Ecco le idee dei camaioresi per toglierla, o modificarla radicalmente

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CAMAIORE. Billorone sì o Billorone no? Dopo lo scambio in consiglio comunale tra il sindaco Marcello Pierucci e la consigliera di Fratelli d'Italia Cinzia Romboni, la parola è passata al centro storico. E il risultato è chiaro: alla maggioranza non piace.

Tra la gente

Il primo luogo dove ci fermiamo è proprio sulla piazza XXIX Maggio, bar “Il Brigante”: «All’inizio poteva essere carino, perché era tutto illuminato», dichiara Laura Scalzolaro: «Adesso sinceramente è un po’ triste». Se si creasse la possibilità di metterci altro, sarebbe d’accordo? «Sì, io ci metterei una scritta più evidente, per esempio “Benvenuti a Camaiore”. La scritta c’è, ma non ci fai neanche tanto caso». Entrando all’interno della centralissima via Vittorio Emanuele arriviamo fino all’Edicola-Libri, a due passi da piazza San Bernardino. Qui Claudio Lucarini afferma che non piace «molto, non è il massimo. Però visto che c’è, facciamolo funzionare, con l’acqua e le luci, come era prima. Magari va risolto il problema che l’acqua non vada nella strada». Se un domani ci fosse una sostituzione, «ci metterei una statua che rappresenti qualcosa di Camaiore, oppure una pianta. Anche se quest’ultime poi vanno mantenute. Il “Billorone” «tanto bello non è. Però ormai è stato fatto. Anche la scritta “Camaiore” è una cosa orrenda. Si potrebbe mettere una scritta più bellina, magari in fondo al basamento, fatta di ferro». Anche Eleonora Mastromei, della cartoleria “BC” avrebbe messo «qualcos’altro di diverso che simboleggiasse Camaiore. A tanti non piace, la maggior parte dice che è brutto. Ho sentito pochi affermare che è un bell’ingresso. La scritta sembra quella di Gardaland». La rotonda «ha una funzione di circolazione, poi l’estetica è relativa», è la voce di Alan Vecoli della “Macelleria da Alan”: «Che sia pulita e ordinata, poi ci sono altre cose dove si può intervenire. Io la lascerei stare, anche perché è una fontana. Al limite, se qualcuno vuole fare qualcosa, toglierei la scritta “Camaiore”, che non è proprio bellissima, e lascerei tutta la rotonda così come sta. E magari con il risparmio prenderei qualche statua a noleggio e la metterei nel centro storico». Silvia Bresciani dell’agenzia immobiliare “Studio Esse Casa” si dice «abbastanza indifferente al “Billorone” perché ci sono altre necessità secondo me, come la viabilità di Camaiore, messa a dura prova. Avrei messo un’altra cosa ad accogliere? Sì. Si poteva chiedere a degli artisti della zona come potevano rappresentare un ingresso per Camaiore. Sarebbe stato interessante».

Controcorrente

Alla Bottega di Manuela Gallo, l'artista calabrese, ma camaiorese d’adozione, ha un’altra opinione in questione: «Trovo l’opera gradevole, la ritengo valida. Per me è più sì che no. Poi è sempre una scultura, quindi un’opera, perché spostarla? In fondo comunque non fa del male a nessuno. Anzi, abbellisce una parte di Camaiore. Come in tutte le cose ci sono persone a cui piace e a cui no. Nel caso, in futuro, ci vedrei sempre una scultura. Qualcosa che spicchi e che abbia risonanza».


 

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