Il Tirreno

Versilia

L’incidente

Querceta, scontro auto-moto: chi è il 53enne gravissimo

di Roy Lepore
L’incrocio dove è avvenuto l’incidente (foto Paglianti)
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L’incrocio dove è avvenuto l’incidente (foto Paglianti)

Lo schianto in via Alpi Apuane: l’uomo è ricoverato in prognosi riservata a Cisanello. La sua famiglia è molto conosciuta in zona, anche per la tragedia che l’ha colpita in passato

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QUERCETA. Tremendo scontro tra una moto e un’auto, avvenuto intorno alle 22 di venerdì sera in via Alpi Apuane, all’incrocio con via del Deposito e in prossimità del cavalcavia della Henraux e della strada che porta all’Alimac a Querceta. Un punto da sempre considerato critico per la viabilità.

Ad avere la peggio è stato il centauro, un uomo di 53 anni residente a Forte dei Marmi, Luca Amati. Che è stato trasferito in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, e poi – nella nottata – all’ospedale di Cisanello, per i vari traumi riportati. Al momento in cui scriviamo, l’uomo è ricoverato in prognosi riservata.

La conducente dell’auto è una ragazza di 26 anni di Pietrasanta, che è stata trasportata in codice verde (bassa gravità) al Pronto soccorso del Versilia per accertamenti, in quanto era in stato di choc. Sul posto, oltre all’automedica e a due ambulanze della Croce Verde di Forte dei Marmi, è intervenuta una Volante del commissariato della polizia di Stato di Forte dei Marmi per i rilievi del caso. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi ai soccorritori che lo hanno stabilizzato e poi hanno provveduto al trasporto al Versilia. Poi, vista la gravità delle condizioni – con un rianimatore a bordo – è stato trasferito all’ospedale di Cisanello.

Luca Amati fa parte di una famiglia conosciuta in zona, anche per il dramma che l’ha colpita in passato: quando era piccolo ha perso i genitori e una sorella in seguito a un tragico incidente stradale avvenuto negli anni Settanta sul Viale a mare a Forte dei Marmi. Lui è stato praticamente cresciuto dalla nonna. Luca ha lavorato per oltre vent’anni nella pescheria Benedetti di Libiano Del Chiaro, che è suo zio, con sede sia a Forte dei Marmi, che in via Alpi Apuane a Querceta e per un periodo anche all’Eurospin. Poi ha cessato questa attività per passare a quella di muratore.

L’incidente in cui è rimasto coinvolto il 53enne è stato argomento di discussione, ieri, appena la notizia è iniziata a circolare in Versilia. Lo zio, titolare della pescheria, insieme ad altri parenti si è recato nella giornata di ieri all’ospedale di Cisanello per seguire l’evolversi delle condizioni cliniche del nipote. «Siamo qui in apprensione», sono le parole di Libiano Del Chiaro – dopo quanto accaduto. Attendiamo con grande trepidazione le notizie che ci verranno comunicate da parte dei medici che l’hanno in cura».

Quest’ultimo incidente grave pone ancora una volta all’attenzione la pericolosità di questa strada. Da tempo c’è chi chiede la realizzazione di una rotatoria per limitare i pericoli. La speranza, non solo dei residenti ma anche di chi la percorre per lavoro o altri motivi quotidianamente, è che venga presa in seria considerazione questa ipotesi. Basta, infatti, fare l’elenco degli incidenti che si sono verificati, per rendersi conto che qualcosa deve essere fatto e subito, per evitare il ripetersi di episodi tanto drammatici.

 

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