Lutto
Pietrasanta, crolla un tiglio sul viale Apua: era stato controllato e risutava sano
Per fortuna nessun danno a persone e cose: forse è stato colpito da un mezzo
PIETRASANTA. Poteva finire in tragedia e non è un modo, retorico, di dire. Il tiglio stramazzato al suolo poco dopo le 10, lungo un tratto del viale Apua compreso fra la rotonda di via Unità d’Italia e via del Barcaio (direzione mare per intenderci) poteva infatti colpire persone o cose: è andata fortunatamente in modo diverso. Ma i punti di domanda, in scia a un sospiro liberatorio, restano.
«Stavo parcheggiando l’auto quando ho sentito un botto fragoroso: mi sono voltata e ho visto a una decina di metri di distanza l’albero a terra. Mi hanno detto – racconta una testimone – che la pianta era stata “urtata” da un mezzo pesante che stava facendo manovra. Al di là della dinamica e di cosa abbia innescato la caduta, si è rischiato veramente tanto».
Già perché il viale Apua è tratto viario sempre particolarmente transitato, in particolare da mattina a sera. Dal Comune fanno sapere che l’albero caduto si trovava «nella parte del viale Apua non interessata dagli interventi di messa in sicurezza e potatura intensiva eseguiti (nella porzione a monte dello stesso viale) dopo l’ondata di maltempo dell’autunno scorso. L’albero, un esemplare di tiglio, è caduto nei pressi di una strada privata e di alcuni esercizi commerciali. Non risultano danni a cose o persone. L’ufficio tecnico comunale, allertato dell’emergenza – precisano ancora dal municipio – ha attivato la Cooperativa La Versiliana per la rimozione della pianta».
Lo stato di salute della pianta era stato verificato nei mesi scorsi. «Il tiglio era stato censito da un tecnico agronomo esterno, incaricato dal Comune, a dicembre 2023, con una valutazione speditiva effettuata in base al “protocollo Areté”: l’analisi non aveva restituito un quadro tale da rendere inaccettabile il rischio di cedimento, condizione che porta alla rimozione della pianta. L’albero, infatti, è risultato avere un fusto sano, ma radici “cariate”, una criticità che poteva essere rivelata solo da un’ulteriore prova di trazione puntuale e mirata» certificano dal palazzo comunale. In poche parole l’albero non era a rischio, non era malato, non era neppure da abbattere, stando a un primo monitoraggio: probabilmente una valutazione più mirata, sulle radici, avrebbe però portato a una diagnosi meno rassicurante. Ma qui si entra nel campo delle ipotesi.
Detto questo se verrà confermato l’urto di un mezzo contro la pianta, come causa della successiva caduta, qualche domanda sulla tenuta e la stabilità dei tigli in zona sarà lecito porsela.
Sul viale Apua sono presenti circa 700 alberi: negli ultimi tempi ne so no stati abbattuti, poi sostituti con nuove piante, circa 50. L’azione del Comune è stata più volte contestata dalle associazioni ambientaliste che hanno puntato l’indice contro una gestione, nel tempo, del patrimonio arboreo non rispondente ai criteri ambientali e di tutela dei tigli. Il Comune ha sempre risposto portando in dote le perizie, non rassicuranti in molti casi, eseguite dagli esperti. La caduta, ieri mattina, del tiglio sarà innesco a nuovi e inveleniti confronti fra le parti. l
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