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Video trap al Varignano: nel quartiere di Viareggio machete e slogan contro la polizia

di Donatella Francesconi
Un’immagine del video: fiamme in via del Pastore
Un’immagine del video: fiamme in via del Pastore

Immagini e testo della notte di cori, fumogeni e fiamme nella periferia della città

06 giugno 2024
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VIAREGGIO. Il video, disponibile su Instagram, inizia con i cori anti polizia risuonati in piazza Donatori di sangue, al Varignano, qualche notte fa: «Nella mia città c’è una malattia che non va più via, è la polizia». Coro rigorosamente da stadio che torna buono in tante altre occasioni. Contorno di fumogeni e qualche decina di ragazzi, dai 15/17 anni in su, che quella sera si sono immortalati in un video musicale all’insegna della trap, con tanto di cartoni dati alle fiamme in via del Pastore, falò davanti ai quali filmarsi, lampeggiati dei vigili del fuoco che sono intervenuti nel corso della notte.

Il video

Il livello di violenza rappresentato è alto, come si conviene a ogni periferia del mondo. Anche si siamo al Varignano e la Passeggiata del Liberty viareggino è poco più che ai piedi del cavalcavia. Ma la periferia è uno status mentale, una condizione di minorità e isolamento che non si supera solo abbattendo le barriere fisiche. Dai cori contro la polizia, al testo del video, con un inizio inequivocabile: «Ho preso quella tr...a e l’ho shoppata dietro al club». Dove “shoppare” non è altro che fare acquisti per essere i più potenti nei videogiochi.
Il linguaggio
Il testo scorre ed è un manuale del linguaggio under 30 più attuale. Il tema della donna torna prepotente verso la fine: «Ho addosso varie tipe, la metà tiene il filler. Le schifo tutte quante, non sanno cos’è lo stile». Il gruppo che ha realizzato il video, invece, propone il proprio stile. E nelle immagini ricorre il roteare di un machete vero, brandito a mo’ di spada. Sullo sfondo campeggia lo striscione “Viareggio 2015” con lo stemma del Comune. Il video che sta girando è una sintesi di rabbia, violenza, machismo, separazione dal resto della città (“Varignano City” era la scritta sulle foto di quanto accaduto qualche notte fa al Varignano). Ingredienti che, quando varcano il cavalcavia, danno vita a numerosi degli episodi di risse e violenze che si sono registrati recentemente. Il video girato dal folto gruppo di ragazzi dice una cosa fondamentale: «Siamo qua, guardateci». Girare la testa dall’altra parte è impossibile.

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