Il Tirreno

Versilia

Finale playoff

Hockey Forte dei Marmi, match point sfumato: lo scudetto si decide in gara-5

Giacomo Corsetti
Hockey Forte dei Marmi, match point sfumato: lo scudetto si decide in gara-5

Gara-4 all’insegna del massimo equilibrio, il Trissino alla fine prevale per un gol

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FORTE DEI MARMI. Lo scudetto 2023/24 verrà assegnato al PalaForte, in gara-5, sabato prossimo. Il Forte dei Marmi di Alessandro Bertolucci non riesce a sfruttare il suo primo match point e cede al PalaDante di Trissino per 2-1. Dopo la netta sconfitta di gara-3, i blucelesti reagiscono d’orgoglio e portano la serie finale alla sfida decisiva. I rossoblù fortemarmini giocano un’ottima partita, ci provano fino alla fine, trovando però uno Zampoli in serata di grazia. Il Trissino mantiene così la sua imbattibilità casalinga stagionale.

I ritmi sono subito altissimi, con la prima occasione per il Forte dei Marmi. Tiro diretto di Compagno, serie di finte, ma Zampoli chiude lo specchio e devia sopra la traversa. La risposta dei padroni di casa è sulla stecca di Mendez. Gnata è reattivo e sventa la minaccia. Ancora il portiere del Forte decisivo poco dopo sulla conclusione di Malagoli.

Il Trissino alza il forcing offensivo, e Mendez e Cocco vanno a un passo dal vantaggio. Il primo, a tu per tu con Gnata, si fa ipnotizzare. Il secondo invece coglie una clamorosa traversa dalla distanza. Il Forte stringe i denti in difesa e punge in attacco. Pedro Gil con una grandissima conclusione impensierisce Zampoli. Il Trissino continua ad aggredire, ma il risultato non si sblocca. Gavioli colpisce un nuovo legno, mentre Pinto trova l’opposizione sicura di Gnata.

A spezzare l’equilibrio alla fine è Gavioli. Imbucata del numero 71 bluceleste per Mendez, sfera che passa senza che nessuno intervenga e Gnata è beffato.

La reazione dei ragazzi di Bertolucci è immediata. Pochi minuti e arriva il pareggio per mano dell’uomo più atteso: Pedro Gil. Il fuoriclasse spagnolo riparte, mette a sedere un avversario con una finta e poi batte Zampoli con un preciso tiro.

Il colpo è ben assorbito dalla formazione di Sousa. Mendez prova ad aggirare Gnata, ma il portiere del Forte si distende.

La ripresa inizia meglio per il Forte. Tiro di Torner e grande intervento di Zampoli. La risposta del Trissino arriva con Gavioli e Pinto. Doppia chance, Gnata però si fa trovare pronto. Il Trissino prova a spingere e il portiere del Forte è chiamato a salvare i suoi sull’alza e schiaccia di Pinto e su due tentativi di Cocco. In mezzo però i rossoblù non stanno a guardare e con Rossi sfiorano il 2-1. Zampoli risponde presente. I capovolgimenti di fronte sono sempre più intensi. Cinquini ci prova dalla distanza senza esito, mentre Mendez si vede stoppare da Gnata in area piccola. Anche Gioele Piccoli ha la chance davanti alla porta fortemarmina, ma la spreca. È l’occasione che anticipa il nuovo vantaggio del Trissino. Torner perde la sfera a centrocampo, Garcia si invola e batte Gnata con grande freddezza.

I blucelesti insistono e Mendez va a centimetri dal tris. Torner ha l’occasione per farsi perdonare con un tiro diretto, ma Zampoli non si lascia superare. Duello Torner-Zampoli che si ripete pochi secondi dopo, e a uscirne vincitore è ancora il portiere del Trissino. Zampoli decisivo anche su Ipinazar, stoppato all’ultimo. Il Forte insiste; Gil inventa per Ipinazar, fermano però dalla difesa del Trissino.

Lo scudetto si deciderà sabato in Versilia. «Il PalaForte dovrà essere una bolgia» dice Bertolucci a fine partita lanciando l’appello a tutti i tifosi rossoblù.  

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