Il Tirreno

Versilia

Hockey su pista

Forte dei Marmi da incorniciare

di Giacomo Corsetti
Forte dei Marmi da incorniciare

Netta vittoria della formazione rossoblù che si porta in vantaggio per 2-1 sul Trissino. Strepitosa la difesa guidata da Gnata, Galbas e Compagno non fanno rimpiangere Gil

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Monumentali, dominanti. È una partita perfetta quella che il Forte dei Marmi di Alessandro Bertolucci mette in piedi in gara-3 della finale scudetto, nonostante l’assenza di Pedro Gil. Un 5-2 memorabile, al termine di 50 minuti in cui i rossoblù sono stati superiori in ogni fase di gioco rispetto a un Trissino apparso sottotono e intimorito dall’aggressività dei fortemarmini e dalla cornice del PalaForte.

I ragazzi di Bertolucci adesso salgono 2-1 nella serie e martedì 4 giugno, in Veneto, avranno il primo match point per centrare il quinto scudetto della loro storia. E avranno anche il ritorno di Pedro Gil.

Il PalaForte è una bolgia vestita a festa, la tensione nei primi minuti è altissima e il Forte trae subito la massima energia. Grande assist di Torner per Galbas, tocco ravvicinato che mette fuori tempo Zampoli e rossoblù subito in vantaggio. Il Trissino prova a reagire subito, ma Gnata sul tiro di rigore di Cocco para. Una grande chance che anticipa il raddoppio del Forte.

Dopo il rigore decisivo in gara-2, Torner è ancora implacabile, stavolta su tiro diretto. Trissino ci prova con Gavioli, ma c’è ancora Gnata. Capovolgimento di fronte e Zampoli stoppa alla disperata il tentativo di Galbas. Il Forte insiste, tiene i ritmi altissimi, non dà respiro al Trissino, e trova il tris. È ancora Galbas ad andare a segno con una precisa conclusione che bacia il palo. I rossoblù di Bertolucci sono indemoniati contro un Trissino sotto choc, e così arriva anche il poker. Questa volta è Compagno a battere Zampoli con un tiro sotto la traversa.

I vicentini provano a creare trame di gioco, e alla fine serve un capolavoro improvviso di Cocco per sbloccare la situazione. La scossa è arrivata e porta anche alla traversa di Pinto. La ripresa si apre subito con un diretto per il Forte, e Compagno non spreca, ristabilendo le distanze. Il Trissino è nuovamente colpito a freddo, si fa vedere dalle parti di Gnata ma la girata Mendez colpisce il palo. I rossoblù sono sempre pericolosi in contropiede. Prima Torner poi Galbas impegnano Zampoli.

Il Forte controlla, gestisce l’ampio vantaggio, poi per tutto il resto ci pensa di nuovo Gnata. Grandi le parate su Cocco e Mendez. I rossoblù vanno a un passo dalla sesta rete con Cinquini, Zampoli respinge. È Malagoli alla fine a trovare l'ultimo squillo, la deviazione vincente per la seconda rete dei campioni in carica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web