Gioco
Scoppia la protesta a Lido di Camaiore: «Dalla ruota ci si affaccia nelle case»
L’assessore Favilla: «Con i lavori all’Arlecchino non c’era altra soluzione»
LIDO DI CAMAIORE. Sconcerto, rabbia ed anche un po’ di timore. Queste le reazioni dei residenti dei palazzi di piazza Principe Umberto a Lido, quando – a sorpresa, venerdì pomeriggio – hanno visto arrivare e scaricare da un Tir, enormi piloni di acciaio per allestire l’enorme ruota panoramica che ogni estate caratterizza la Passeggiata del Lido. Fino a qui non ci sarebbe nulla di strano, perché da anni la ruota veniva allestita nelle vicinanze dell’Arlecchino. Ma non in questa piazza che, viste le dimensioni piuttosto contenute, non è adatta all’occupazione di una infrastruttura così grande. Nonostante ciò, la gigantesca ruota panoramica è stata messa proprio al centro, in posizione orizzontale rispetto al mare e quindi a ridosso degli edifici. Con tutti i conseguenti rischi e a dispetto della privacy degli abitanti che, naturalmente si sono molto arrabbiati e si chiedono cosa poter fare.
«L’assurdo», raccontano al Tirreno i residenti della piazza, «oltre alla scempio visivo, è che la ruota non gira verticalmente, in senso mare monti, bensì orizzontalmente, in direzione Forte-Viareggio, con la visuale che da direttamente all’interno degli appartamenti. Cosa che a noi appare quanto meno bizzarra, per non dire irrispettosa e anche pericolosa».
E le preoccupazioni non finiscono qui. «I problemi sono molteplici», aggiungono contriti i residenti: «Sembra che l’attrazione rimarrà in funzione tutti i giorni fino a mezzanotte e questo comporterà costante immissione di rumore e luce. Che, insieme all’afflusso di persone che la visiteranno, provocherà disturbo a tutti noi, nelle nostre case, privandoci della normale quiete e soprattutto della privacy. Vi sembra normale che mentre si è tranquilli nella propria casa a cena o sul divano, qualcuno posso “curiosare” guardandoci attraverso le cabine della ruota? A noi sicuramente no».
Insomma, secondo i cittadini la ruota panoramica è stata inserita, senza nessuna logica, in un contesto urbano abitativo, in assenza del rispetto di norme di sicurezza, di impatto acustico e visivo e anche di privacy. «A questo punto», conclude il portavoce dei condomini che preferisce comunque non dirci il suo nome, «non credo che potremmo fare nulla, visto che ormai è già tutto completato. Ma almeno chiediamo che ci vengano date delle spiegazioni e delle rassicurazioni perché tutto ciò oltre che essere uno scempio ci preoccupa molto anche dal punto di vista della sicurezza. Ci chiediamo chi può aver dato le autorizzazioni per fare una cosa del genere. Aspettiamo delle risposte».
Interpellato sulla questione, l’assessore al turismo del Comune di Camaiore, Andrea Favilla, dichiara: «Con l’inizio dei lavori all’Arlecchino (l’edificio dovrà essere abbattuto, ndr) non abbiamo potuto posizionare la ruota, come negli anni precedenti, in quel posto. L’unico altro luogo era quello di piazza Principe Umberto, altrimenti avremmo dovuto farne a meno. La direzione non poteva che essere quella stabilita, viste le dimensioni della piazza».
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