Il Tirreno

Versilia

La ricostruzione

Rubato un Patek Philippe da 80mila euro a Forte dei Marmi: il ladro arrestato grazie a un cappellino

L'orologio rubato a Forte dei Marmi
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L'orologio rubato a Forte dei Marmi

L’estate scorsa aveva scippato a una turista l'orologio di lusso: le forze dell'ordine hanno messo le manette ai polsi di un 26enne

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FORTE DEI MARMI. Nel giugno del 2023 aveva strappato dal braccio di una turista straniera un orologio Patek Philippe del valore di circa 80mila euro e, aiutato da un complice, era scappato facendo perdere le sue tracce. Ma durante la fuga perse un berretto grazie al quale la polizia scientifica è riuscita a estrapolare il suo profilo genetico dai capelli. Così è stato incastrato un ventiseienne napoletano nei cui confronti è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Lucca coadiuvata dagli agenti del Commissariato di Forte dei Marmi, ci sono pochi dubbi sul fatto che sia lui l’autore dello scippo di undici mesi fa. Scippo che non è che uno dei colpi di questo tipo messi a segno negli ultimi anni al Forte.

Ladri di orologi

La Versilia, infatti, soprattutto d’estate diventa terra di conquista per malviventi provenienti da fuori regione che qui sanno di poter provare a rubare e rapinare oggetti di grande valore. Orologi innanzitutto, da decine di migliaia di euro, indossati da turisti e villeggianti mentre passeggiano sul lungomare o nel centro del paese. Negli ultimi anni sono stati una decina i colpi di questo tipo messi a segno tra Viareggio (la vittima più illustre il pilota della Ferrari Charles Leclerc) e Forte dei Marmi. Ma le indagini di polizia e carabinieri hanno consentito di individuare e incastrare molti dei responsabili. Si tratta di componenti di bande arrivate sia dal Nord (la Brianza in particolare) sia da Napoli e dintorni che operano perlopiù con lo stesso sistema: seguono la vittima a piedi o in scooter (rubato poco prima), l’affiancano, strappano l’orologio e poi fuggono raggiungendo un’auto parcheggiata più o meno vicina con cui imboccare l’autostrada.

In manette

L’arresto del ventiseienne napoletano segue di pochi mesi quelli di altri malviventi per i quali sono state emesse condanne in tribunale . Quest’ultimo arresto, sottolinea il questore Edgardo Giobbi, rappresenta il culmine di un’operazione avviata la scorsa estate, mirata proprio a reprimere un fenomeno odioso che interessa da sempre il litorale versiliese, ossia i furti di orologi di valore. L’attività della polizia, con misure particolari mirate a reprimere questo tipo di reato, sarà replicata anche quest’anno.
 

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di Redazione web