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Viareggio, ferito sviene davanti alla pizzeria al Marco Polo: dalla pineta arrivano gli aggressori per colpirlo
Fratelli d’Italia: «Non è il primo episodio nella zona per la quale serve maggiore sicurezza»
VIAREGGIO. È quasi l’ora di chiusura per la Pizzeria da Christian, di via Marco Polo-angolo via Fratti: un giovane straniero sviene davanti all'ingresso della pizzeria, il volto visibilmente insanguinato. Dopo alcuni minuti di incoscienza, il ragazzo riprende conoscenza, iniziando a chiedere aiuto e acqua. Il gestore chiama immediatamente i soccorsi, ma altri stranieri – arrivando dalla pineta di Ponente antistante la pizzeria – raggiungono il giovane e lo aggrediscono. Di fronte a tale violenza, il titolare e i dipendenti della pizzeria si rifugiano nel locale, barricandosi per proteggersi.
A raccontare l’accaduto (ieri la pizzeria era chiusa per turno e il telefono cellulare spento per l’intera giornata) sono Lauro Cima, Chiara Benedusi e Christian Marcucci, esponenti del Direttivo del circolo di Torre del Lago di Fratelli d'Italia. Che hanno raccolto la testimonianza e l’allarme lanciato dal commerciante che si è ritrovato a vivere la situazione di evidente violenza quando non erano ancora le 22, e dunque non nel cuore della notte.
«Questo non è il primo caso di insicurezza nella zona, e la crescente preoccupazione per la sicurezza sta diventando un tema caldo per la comunità», scrivono gli esponenti di Fratelli d’Italia. Era la notte tra 11 e 12 ottobre 2022 e un giovane straniero, appena arrivato a Viareggio per fare visita ai parenti, venne accoltellato all’addome all’altezza della Capannina del Marco Polo. Ferito gravemente, il giovane venne ricoverato in Rianimazione.
«I cittadini e i proprietari delle attività commerciali», sottolineano Lauro Cima, Chiara Benedusi e Christian Marcucci, «esprimono frustrazione e paura, sentendosi incapaci di lavorare e vivere serenamente a causa di questi episodi. Il nostro Circolo locale si fa portavoce di queste preoccupazioni e chiede all'amministrazione comunale e alle forze dell'ordine, di intervenire con misure più stringenti. È noto che la pineta di Ponente sia teatro di attività sospette e che vi si aggirino individui considerati pericolosi. La comunità chiede un impegno concreto per garantire la sicurezza e restituire la pace a una città che merita di vivere senza timore».
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