Toscana
Pietrasanta, sale a 17 milioni di euro il costo per realizzare il Museo Mitoraj
Nel 2017 era stato previsto un importo di due milioni ma il progetto è cambiato: si estenderà su un’area di 2.500 metri quadrati, più del triplo di quella iniziale
PIETRASANTA. Alla fine dei lavori, con il taglio del nastro ottimisticamente in agenda fra fine 2024 e inizio del prossimo anno, il costo del nuovo Museo Mitoraj sarà di 17 milioni di euro. Decisamente “qualcosa in più” rispetto a quanto preventivato inizialmente quando – anno 2017 – si parlava di un importo di spesa pari a 2 milioni di euro per completare lo spazio espositivo dedicato all’artista polacco e già cittadino onorario di Pietrasanta scomparso nel 2014.
«I costi previsti per ultimare tutto il progetto dovrebbero appunto essere intorno ai 17 milioni di euro. Parliamo ovviamente di una cifra importante, ma è anche vero che quello che andremo ad aprire nei prossimi mesi sarà un polo museale di livello internazionale condiviso da Ministero, Regione e comune di Pietrasanta. Museo – spiega il sindaco Alberto Giovannetti – che non si limiterà a proporre le opere di Mitoraj, ma sarà anche sede di esposizione per altri artisti contemporanei, ospiterà eventi e cerimonie. In poche parole una struttura polifunzionale di straordinario prestigio non solo per la nostra città».
Ma come è stato possibile partire da una base di 2 milioni di euro per poi andare a spendere appunto oltre l’800 per centp in più? Un fatto è certo: non si può motivare il lievitare della spesa solamente con l’impennata dei costi nel divenire degli anni.
«Inizialmente l’area oggetto di intervento – precisa Giovannetti – si estendeva su circa 800 metri quadrati: quella attuale è pari a 2500 metri quadrati. Per intendersi il triplo. Questo per dire che le modifiche apportate sono state sostanziali e di conseguenza è stato modificato, in modo significativo, anche il piano di spesa. Per non parlare degli aumenti generalizzati delle materie utilizzate e dei ritardi imposti dall’emergenza sanitaria. Ci siamo così dati un nuovo cronoprogramma che stiamo rispettando: la chiusura della struttura del museo è prevista entro il mese di ottobre. Nel frattempo è stata completata la scalinata. Pietrasanta si prepara ad accogliere un museo che garantirà un ritorno straordinario non solo dal punto di vista culturale e turistico, ma anche per l’indotto».
Per scrivere la parola fine, senza troppi patemi, sui lavori in corso servono però altri soldi: stiamo parlando di quasi 5 milioni di euro. Poco meno di un terzo, quindi, del costo complessivo del museo. E chi sarà chiamato a erogare “il saldo”? Detto che il Comune, fino ad oggi, ha investito fra i 3 e i 4 milioni di euro, la Regione un milione di euro e la parte restante è stata liquidata dal ministero, è molto probabile che saranno proprio Regione e soprattutto ministero a coprire l’ultima tranche di spesa. I recenti viaggi istituzionali a Roma del sindaco sono infatti serviti a fare il punto della situazione in questo senso.
Nel frattempo il prossimo 22 aprile scade il termine per presentare domanda per il ruolo di direttore del museo. Il bando della Fondazione Mitoraj prevede un contratto a tempo pieno e determinato e una retribuzione annua lorda pari a 61.500 euro e un’indennità di risultato di 18.500 euro in relazione agli obiettivi raggiunti.
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