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Il caso

Il centro medico è fallito: tre indagati per bancarotta. Cosa è successo all’ospedalino di Viareggio

di Donatella Francesconi

	La sede del centro medico (foto Paglianti)
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La sede del centro medico (foto Paglianti)

Nel mirino della Finanza gli amministratori della struttura sanitaria che sarebbe stata sovrastata da debiti per oltre due milioni di euro

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VIAREGGIO. La chiusura, senza più riapertura, di quello che era stato inaugurato come Polo sanitario di via Garibaldi, nel cuore di Viareggio, e poi era diventato Medical Clinic aveva lasciato tutti attoniti. Poco dopo l’avvio, nel 2017/2018, la struttura della sanità privata convenzionata Asl si era già aggiudicata l’appellativo popolare di “ospedalino”. Oggi si apprende che sulle sue sorti (che hanno visto un fallimento e una liquidazione giudiziale succedersi in meno di due anni) c’è un’inchiesta della Guardia di finanza di Viareggio, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lucca.

Indagini, si legge nel comunicato diffuso ieri dal Comando provinciale della Fiamme gialle, «nei confronti di tre persone, risultate essere – a vario titolo – amministratori di una struttura sanitaria privata operante nel settore della fornitura di prestazioni ambulatoriali nel territorio viareggino». Le denunce hanno raggiunto due amministratori occulti e il legale rappresentante della società fallita. Le investigazioni, condotte dal Gruppo Viareggio delle Fiamme gialle «sono scaturite a seguito del fallimento della citata azienda sanitaria e sono state sviluppate attraverso l’esecuzione di accertamenti bancari, l’esame di documentazione e l’assunzione di numerose testimonianze da parte di dipendenti e fornitori».

Fatta salva la presunzione di innocenza di tutti gli indagati, principio rafforzato dal legislatore con le recente forma della Giustizia nota come “Legge Cartabia”, la Guardia di finanza prosegue: «Le indagini hanno permesso di smascherare il ruolo di amministratori occulti da parte di un cardiologo e di un commercialista di Viareggio che, utilizzando una società riconducibile all’amministratrice legale della fallita, hanno distratto, nei pochi anni di vita di attività, circa 350mila euro, ricorrendo a fatturazioni di “comodo”».

Un modo di operare che, secondo gli inquirenti, «ha determinato l’immediato dissesto, occultato con la falsificazione dei bilanci e delle scritture contabili». Inoltre, «dall’esame dei dati bancari, i finanzieri hanno appurato che gli indagati avevano dilapidato, per finalità extra aziendali, circa un milione di euro provenienti da conferimenti e finanziamenti dei soci fondatori, ossia di coloro che avevano investito nel progetto dell’azienda sanitaria. Tali condotte e i debiti contratti a vario titolo dal primo anno di vita dell’azienda e mai pagati dai tre amministratori, quantificati in circa 2 milioni e 300mila euro, hanno prodotto il fallimento della società».

Le risultanze delle attività a carico delle 3 persone «per più fatti di bancarotta, dalla semplice alla fraudolenta distrattiva, alla preferenziale e al falso in bilancio, acquisite in sede di indagini preliminari, saranno ora vagliate dal giudice preposto».

La struttura sanitaria privata che ha visto la luce nel cuore della città, a un passo dalla caserma viareggina della stessa Guardia di finanza, nasce con la denominazione di Polo sanitario Srl e opera in convenzione con la Asl, offrendo professionisti di fama (a partire dal cardiologo fondatore che il Tirreno ieri ha provato a contattare in più modalità) e prestazioni di altissimo livello, compresa una palestra in breve tempo molto frequentata. Nel 2021 il Polo sanitario fallisce e attraverso un affitto di ramo d’azienda a una società intermedia (quella che la Guardia di finanza descrive come «riconducibile all’amministratrice legale della fallita» prende vita – negli stessi locali di via Garibaldi – il Medical Clinic. Nel tentativo di fare fronte ai creditori che già agivano per recuperare i macchinari e ottenere nuovamente le licenze necessarie per operare. A maggio 2023 – così il dato sul sito del Tribunale di Lucca – il Medical Clinic viene dichiarato in liquidazione giudiziale.

In mezzo alle date del breve periodo di attività piena della struttura, non va dimenticata la pandemia da Covid. Che certo non ha reso la vita facile a realtà di questo tipo, lungo 2 anni in cui i cittadini-utenti della sanità hanno rinviato qualsiasi prestazione che potesse essere un minimo differibile. 

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