Gioco
Altolà della famiglia Vietina: solo noi possiamo utilizzare il nome Madeo
«È più di un semplice marchio, siamo i custodi di questa eredità»
FORTE DEI MARMI. «Il nome “Madeo” è più di un semplice marchio; rappresenta il viaggio della nostra famiglia. E l’uso non autorizzato di questo stesso marchio viola i nostri diritti legali». Una questione di sentimenti, ma non solo quella che lega la famiglia Vietina, di origini versiliesi e titolare di ristoranti negli Stati Uniti e in Arabia, alla griffe culinaria Madeo. Da qui “l’altolà” a chi ne fa un utilizzo, per la propria attività, a loro dire non autorizzato.
«Madeo Ristorante, un’istituzione rinomata per la sua ricca storia e per i suoi valori familiari profondamente radicati, sta compiendo passi decisivi per preservare la sua eredità e sostenere la tradizione della famiglia nella comunità locale e nel mondo culinario – si legge in una nota della famiglia – Gianni Vietina, titolare del marchio Madeo annuncia il nostro impegno a salvaguardare il nome Madeo, la sua storia e l’autentica esperienza culinaria che è diventata sinonimo di qualità e tradizione. Per generazioni, Madeo Ristorante è stato più di un ristorante, è una testimonianza della dedizione dei Vietina all’eccellenza, della dedizione incrollabile alle ricette di famiglia e della conservazione del patrimonio sempre familiare. Il nome e la reputazione di Madeo sono stati costruiti grazie al duro lavoro e alla passione di Alfio Vietina e di sua moglie, Elvira Buffoni. Dalle umili origini della famiglia Vietina a Forte dei Marmi fino a farlo appunto diventare un marchio di fama mondiale».
«Siamo venuti a conoscenza del fatto che un soggetto sta cercando di utilizzare il nome Madeo – prosegue la nota – suggerendo un’affiliazione con la nostra famiglia e il nostro storico ristorante. Con tutto il rispetto, desideriamo chiarire che non abbiamo alcun rapporto con questo soggetto o con i suoi rappresentanti. Questo uso non autorizzato del nostro nome – sottolineano i Vietina – non solo viola i nostri diritti legali ma mette anche a rischio l’eredità unica che ci sforziamo di difendere. Proteggere l’eredità Madeo è la nostra preoccupazione principale perché è più di un semplice marchio; rappresenta il nostro contributo al mondo culinario e alle esperienze gastronomiche intime che abbiamo curato nel corso degli anni. In qualità di custodi di questa eredità, dobbiamo fare valere i nostri diritti di proprietà intellettuale per evitare qualsiasi confusione e garantire che il patrimonio e l’identità del Madeo Ristorante rimangano nelle mani dei figli di Alfio, Gianni e Nicola Vietina. Ci auguriamo di potere tornare un giorno a Forte dei Marmi, continuando la nostra tradizione di eccellenza culinaria e di sincera ospitalità nel luogo in cui il nostro viaggio è iniziato, ma per il momento speriamo che gli abitanti del nostro paese natale sappiano che ci sarà un posto per loro in una delle nostre tre sedi negli Stati Uniti e in Arabia Saudita».
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