Il Tirreno

Versilia

Il caso

«Basta, la devi smettere di offendere la mamma»: 27enne accoltellato dal padre

di Pietro Barghigiani

	Il tribunale di Lucca
◗
Il tribunale di Lucca

È successo a Viareggio: l’uomo, un 58enne, è stato arrestato

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO Lui, il figlio, stanco di assistere agli insulti e alle minacce del padre contro la madre, durante l’ennesima lite si è messo in mezzo prendendo le difese della mamma, bersaglio da tempo delle ire di un marito aggressivo. L’altro, il padre, diversi inciampi con la giustizia, indole rabbiosa, non ha avuto remore a scagliarsi contro i familiari.

«Basta, la devi smettere di offenderla» ha urlato al papà mentre nella casa di un quartiere popolare scorrevano le sequenze di un litigio carico di rancore a senso unico. Marito contro moglie in una convivenza inquinata dai comportamenti violenti dell’uomo. Quella frase è stata la molla che ha portato un 58enne a prendere un coltello dalla cucina e a colpire a una gamba il figlio di 27 anni. Lo ha ferito nel corso di una colluttazione che si è conclusa con due finali diversi per i protagonisti - tra autore e vittima - dell’aggressione domestica. Il padre è stato arrestato dai carabinieri (omettiamo il nome per tutelare la parte offesa, ndr) in flagranza di reato per lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma utilizzata contro un familiare convivente raggiunto anche da minacce gravi del tipo «ti taglio la gola». Per il figlio la destinazione è stata il pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove lo hanno medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

In Tribunale a Lucca l’arresto è stato convalidato dal giudice che ha fissato alla prossima settimana l’udienza in prosecuzione della direttissima disponendo anche la misura cautelare della custodia in carcere per il padre accoltellatore.

L’episodio è avvenuto lunedì sera in un appartamento in periferia. La discussione tra coniugi aveva preso una brutta piega. I toni scomposti e violenti erano quelli del 58enne fuori di sé. In casa c’era anche il figlio, abituale testimone delle tensioni familiari, che ha cercato di fermare il papà sottraendo la mamma alla furia del genitore sempre più offensivo e minaccioso verso la donna. Per averla protetta ha rimediato diverse coltellate alla coscia sinistra tra spinte e affondi in un corpo a corpo in cui è stato anche minacciato di morte dopo essere stato preso per il collo e strattonato. Pochi attimi prima di sferrare i fendenti alla gamba, l’arrestato, secondo l’accusa del figlio, avrebbe provato pure a colpirlo all’addome, fermando la lama di 11 centimetri a pochi centimetri dal ventre. Un proposito scartato all’ultimo istante che avrebbe rubricato la cronaca di un’aggressione domestica in un tentato omicidio, se non peggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web