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Lutto per la morte di Roberto Landucci: fu tra i fondatori di Televersilia
Imprenditore di punta del settore navale. Fissati i funerali
VIAREGGIO. Nautica in lutto per la scomparsa, a causa di una malattia, di Roberto Landucci che avrebbe compiuto 78 anni il prossimo 11 aprile. Dai primi di gennaio Landucci era stato ricoverato all’ospedale Versilia alternando degenze a ritorni a casa, fino a quando – viste le condizioni di salute – è stato portato nella sua abitazione, come da suo desiderio, dove è deceduto sabato. Poteva vantare una carriera di comandante a bordo di navi ed esperienze in politica: Landucci era stato iscritto al Partito socialista italiano ai tempi del senatore Paolo Barsacchi.
Fu un pioniere nell’attività di rimessaggio delle imbarcazioni, rimanendo personaggio di grande rilievo per tutto il settore nautico, con la ditta Marine Toscana in Darsena, che da vent’anni è diretta dal figlio Filippo.
Landucci è stato inoltre tra i fondatori della prima televisione in città e in Toscana: Televersilia, insieme all’amico Luca Lazzeri e altri viareggini che con grande passione ed entusiasmo avevano iniziato questa avventura che servì un po’ da apripista per chi poi ha proseguito l’attività. Le volte in cui abbiamo avuto occasione di incontrarlo ricordava sempre con particolare piacere quel periodo, anche se erano trascorsi davvero tanti anni.
Riguardo poi l’attività di rimessaggio, della quale si era sempre occupato in Darsena, rimarcava sempre come la sicurezza dovesse essere garantita in città perché coloro che vengono con le barche e le ormeggiano in porto desiderano la tranquillità.
Roberto Landucci lascia il figlio Filippo e la ex moglie Paola. Oggi (lunedì 4) alle 15, in forma strettamente privata, nelle sale del commiato della Croce Verde si terrà l’ultimo saluto alla presenza dei suoi cari e degli amici più stretti.
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