Il Tirreno

Versilia

I lavori

Viareggio, il nuovo marciapiede in via Mazzini è troppo stretto. L’assessore: «Oltre 2 metri di spazio destinati a pedoni e ciclisti»

di Donatella Francesconi
Il tratto iniziale di via Mazzini, lato stazione, parzialmente riaperto
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Il tratto iniziale di via Mazzini, lato stazione, parzialmente riaperto

Le due aree avranno colorazioni diverse ma saranno a pari altezza

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VIAREGGIO. Sono state molte le segnalazioni ricevute dal Tirreno in relazione ai lavori per il rifacimento dell’intera via Mazzini e, in particolare, alla larghezza del nuovo marciapiede lato Nord, già visibile nel primo tratto della strada, lungo la recinzione della scuola Pascoli. Marciapiede da tutti considerato troppo stretto: «Se devono passare contemporaneamente un pedone e una carrozzina, qualcuno deve spostarsi», è la telefonata di un lettore arrivata in redazione. In merito, l’assessore ai lavori pubblici Federico Pierucci, spiega: «Marciapiede e spazio per i ciclisti diventeranno un’unica cosa. A pari altezza, anche se indicati con colorazioni diverse. Per un’ampiezza di oltre due metri». Scelta che Fiab Versilia aveva contestato, ma che è la prevalente a Viareggio come si è visto in Darsena. Questo elemento progettuale fa sì che le attività lato Nord della strada principale della città che hanno gazebo esterni o spazi a suolo pubblico, debbano rinunciarvi. Tanto che c’è chi sta già cercando un nuovo fondo dove traslocare, fuori da via Mazzini. «Solo per le attività sugli angoli sono previsti spazi esterni con la nuova configurazione della strada», conferma Pierucci.

Configurazione già ben visibile nel primo tratto, partendo dalla stazione, dove dal giorno 8 settembre sono iniziati i lavori per la nuova via Mazzini, costo previsto 1,8 milioni e termine dell’intervento fissato in 300 giorni lavorativi. In avvio della realizzazione delle opere – il cantiere è stato consegnato all’impresa Del Debbio lo scorso 5 settembre – Pierucci dichiarò: «Abbiamo deciso di partire subito dopo l’estate per garantire il minor disagio possibile. È chiaro che un anno di lavori è un periodo importante. Cercheremo di gestire al meglio con la polizia municipale le possibili criticità. Ci sarà una chiusura al traffico per lotti e garantiremo una fruibilità della strada da parte dei residenti e dei cittadini».

A lavorare alla nuova via Mazzini sono, in subappalto, le imprese Varia Costruzioni e Bicicchi. Dopo i ritardi ai lavori del primo tratto, derivati dalla mancanza degli allacci alla fognatura, a inizio 2024 le imprese hanno messo mano al secondo tratto. L’obiettivo, ribadisce Pierucci, «è un isolato al mese». Per arrivare a inaugurare la strada prima delle festività natalizie.


 

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