Gioco
Benedetta di Pietrasanta tra i migliori laureati d’Italia: a 22 anni sogna in grande nel mondo del turismo
La cerimonia di premiazione alla Camera dei deputati
PIETRASANTA. Quando, nel dicembre 2023, Benedetta Maremmani, 22 anni e neo dottoressa in scienze del turismo, legge, sul proprio indirizzo di posta, il contenuto di una mail a firma della Fondazione Italia-Usa, per qualche istante di troppo resta come sospesa. Felicemente sospesa. Poi rilegge e rilegge ancora quelle poche righe che, a epilogo, la “certificano” fra i migliori laureandi d’Italia con tanto di invito a partecipare a una cerimonia di premiazione alla Camera dei Deputati. Viatico ad un domani, prossimo, che per Benedetta si prospetta generoso di occasioni professionali.
Determinazione e sorriso
«Nello scorso mese di luglio mi sono laureata con lode appunto in scienze del turismo presso l’università di Pisa. Ho completato questo percorso triennale abbastanza velocemente cercando di portare nello studio di ogni giorno quelle che penso siano le mie caratteristiche: determinazione e sorriso sono infatti le qualità che mi contraddistinguono da sempre e che mi hanno aiutata ad arrivare, con tanti sacrifici, a laurearmi alla prima sessione disponibile. Per altro durante il terzo anno – le parole di Benedetta – ho avuto la possibilità di svolgere un tirocinio, trasformatosi in un’assunzione, presso il California Park Hotel dove ho trovato una seconda famiglia e grazie a loro mi sono appassionata sempre più al settore alberghiero».
La comunicazione e il viaggio a Roma
Torniamo alla mail del dicembre 2023. «In sostanza – prosegue – in quelle righe mi veniva comunicato che, attraverso il portare Almalaurea (dove dobbiamo presentare la domanda di laurea), ero risultata tra i migliori mille laureandi di Italia, e che avrei dovuto così partecipare alla cerimonia di premiazione alla Camera dei deputati. Nel contesto mi avrebbero dato la possibilità di seguire gratuitamente un master di Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy. Questo premio mi è stato riconosciuto sulla base di un algoritmo che calcolava: età al momento della laurea (avevo ancora 21 anni), in quanto tempo ci siamo laureati, la facoltà che doveva essere affine al master concesso e la votazione che doveva essere maggiore di 100». Giovedì 15 febbraio Benedetta Maremmani si è recata a Roma, è entrata nella Camera dei deputati e ha ritirato, sorridendo, il suo attestato. «Ero molto agitata», ammette, «ma al tempo stesso fiera perché i miei sforzi alla fine sono stati riconosciuti. L’auspicio è che questo master sia solo un punto di partenza per una carriera nel settore alberghiero».
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