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Versilia

La decisione

Briatore non apre Crazy Pizza a Forte dei Marmi: «Richieste di affitto troppo alte», intanto assume al Twiga, ecco come candidarsi

di Luca Basile
Flavio Briatore con la sua Crazy Pizza
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Flavio Briatore con la sua Crazy Pizza

L'amministratore delegato della società: «Proposte decisamente fuori mercato e non rispondono, a nostro avviso, all’effettivo valore del locale oggetto di trattativa»

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FORTE DEI MARMI. Slitta ancora una volta lo “sbarco” di Crazy Pizza, il locale a firma di Flavio Briatore in terra di Versilia. Dopo lo stop di un anno fa - era il 2023 - è stata infatti posticipata ai mesi autunnali – ma non è escluso che se ne riparli nel 2025 – l’inaugurazione del locale che propone il suo marchio già in diverse città come Milano, Roma, Porto Cervo e Catania oltre a varie località estere. Marchio che lo stesso Briatore, supportato dai suoi soci, vorrebbe appunto ’esporre’ anche a Forte dei Marmi. «La nostra idea era quella di aprire in concomitanza con l’estate: non sarà possibile – spiega Mario Cambiaggio amministratore delegato della società Twiga – restiamo però fortemente convinti di investire e portare in Versilia il Crazy Pizza. E ovviamente di assumere personale, così come facciamo ogni anno per il Twiga, anche se, ovviamente, con numeri diversi. L’indicazione che arriva da Briatore è chiara da tempo e ci stiamo muovendo proprio per trovare una soluzione. Il problema è che le richieste, dal punto di vista economico che ci vengono avanzate dai vari proprietari, sono decisamente fuori mercato e non rispondono, a nostro avviso, all’effettivo valore del locale oggetto di trattativa. Così come talvolta, a fronte di un valore economico condivisibile corrisponde invece una struttura che per caratteristiche non può accogliere il Crazy Pizza».
La decisione
Da qui la decisione del gruppo Briatore di “ allargare” i confini e guardare altrove. «Abbiamo provato anche su Marina di Pietrasanta – prosegue Cambiaggio – ci sono stati contatti concreti, ma alla fine, sempre per valutazioni a nostro avviso fuori mercato abbiamo deciso di rinunciare. Detto questo la nostra prima scelta resta sempre quella di Forte dei Marmi: l’investimento verrà fatto. La tempistica, ad oggi, resta però tutta da verificare». Come noto la pizzeria pensata da Briatore guarda a una clientela con portafoglio discretamente generoso in dote anche se in realtà, la dove è aperta, coinvolge un numero crescente di persone con un riscontro importante di fatturato, come nel caso della “vetrina” romana. Analoga impostazione è prevista anche per Forte dei Marmi e la Versilia: il “nodo” resta a questo punto l’individuazione, ad oggi a quanto pare impossibile, di un locale “all’altezza”.
Assunzioni al Twiga
Nel frattempo, sempre sul fronte del gruppo Briatore, continua la selezione di personale per la stagione estiva al Twiga di Marina di Pietrasanta: sono infatti circa 20 le figure professionali, baristi, camerieri, magazzinieri, ricercate. «Chi è interessato – precisano dal locale – può inoltrare il proprio curriculum agli indirizzi di posta recruiting@twigafortedeimarmi.com e ancora amministratore@twigabeachclub.com».


 

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