Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Viareggio, imprenditore muore a 56 anni: Alessandro, l'azienda di famiglia e la passione per lo sport

di Roy Lepore
A sinistra il 56enne imprenditore morto a destra l'azienda di famiglia
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A sinistra il 56enne imprenditore morto a destra l'azienda di famiglia

La malattia e il ricordo degli amici: «Indimenticabile la sua emozione quando lo portammo a vedere il mare»

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VIAREGGIO. Dopo una lunga malattia è morto Alessandro Bazzichi, che avrebbe compiuto 56 anni il prossimo 28 aprile. I sintomi della malattia degenerativa neurologica sono iniziati circa 15 anni fa e con il passare degli anni le sue condizioni di salute sono sempre più peggiorate, fino ad arrivare al decesso che è avvenuto nella sua abitazione nella giornata di martedì 6 febbraio. Con il fratello Marco, Alessandro era titolare di una dita di infissi, con sede a Guamo, fondata dai genitori. Quando le sue condizioni di salute sono iniziate a peggiorare, Alessandro ha dovuto ritirarsi dal lavoro.

Descritto da tutti come pieno di interessi e appassionato di sport, Alessandro Bazzichi praticava lo sci, andava in barca a vela, e un’altra sua passione era quella delle moto da corsa e delle auto, tanto che ha avuto anche una Lancia Delta. Chi lo conosce e gli è stato vicino lo descrive come una persona che aveva l’argento vivo. Poi, la vita che con lui è stata davvero crudele non gli ha permesso di continuare a fare quello che amava e ha dovuto convivere con la malattia, tra alti e bassi, con ricoveri in ospedale e dimissioni, che ne hanno senza dubbio condizionato tutto il suo percorso di vita. Ha cercato comunque di affrontarla con la forza che lo ha sempre contraddistinto, ed è stato un esempio per tutti anche in questo triste e sfortunato frangente. Fino al decesso, tra il dolore dei suoi familiari che gli sono stati vicini fino all’ultimo e gli amici.

Bazzichi ha frequentato con profitto il liceo Scientifico e tra i suoi compagni – ai quali era rimasto legato – ci sono Alessandro Dal Torrione, magistrato a Lucca, Roberto Belletti, Emilio Polvani e Marco Procuranti. Quest’ultimo lo ricorda così: «Piango un amico carissimo, con il quale siamo stati compagni dalla prima elementare. Un ragazzo pieno di interessi, appassionato della vita e instancabile lavoratore. Ho condiviso, per quanto ho potuto, gli ultimi mesi della crudele malattia e lo ringrazio dal profondo perché proprio negli ultimi momenti la sua vicinanza mi ha scaldato il cuore. Conservo bellissimi ricordi, tante risate e aneddoti. A pallavolo era anche il mio alzatore di riferimento. Un’ultima immagine come un saluto: il suo viso emozionato e sereno quando lo portammo al pontile con la carrozzina e lui fissava le onde increspate. Ciao Alessandro». Alessandro Bazzichi lascia la mamma Giuliana, il figlio Tommaso, il fratello Marco, l’ex moglie Chiara, parenti e amici.

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