Viareggio, lite violenta tra fratelli: arrestato l’accoltellatore. Cosa è successo nel palazzo
L’uomo aggredito è in prognosi riservata a Cisanello
VIAREGGIO. È stato arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio l’uomo di 57 anni che lunedì sera, dopo una lite, ha aggredito il fratello di 59 anni, colpendolo con una lama e ferendolo gravemente. A confermare l’arresto e il reato contestato è la Questura di Lucca, che ricostruisce anche i concitati momenti della serata. Sono più o meno le 20,15 di lunedì quando, alla Sala operativa del Commissariato di Viareggio, arriva una richiesta di intervento: in un palazzo di via Zanardelli, nelle vicinanze della Passeggiata, è scoppiata una lite tra due persone e scorre il sangue.
I poliziotti si precipitano all’indirizzo indicato e, appena entrati nel palazzo, notano macchie di sangue che – partendo dalla porta di un appartamento al primo piano – continuano per le scale, aumentando di dimensioni, fino a giungere alla porta di un appartamento al piano superiore. Arrivati davanti alla quale i poliziotti si trovano davanti a delle vere e proprie chiazze di sangue. Dall’interno dell’appartamento arrivano grida di aiuto di un uomo che urla di essere ferito gravemente e di non essere in grado di aprire la porta di casa.
A questo pensano i vigili del fuoco, nel frattempo arrivati sul posto. Una volta dentro l’appartamento, i poliziotti trovano chiazze di sangue a terra e il 59enne, riverso su un divano, con una profonda ferita da taglio al costato destro.
L’uomo, allo stremo delle forze, riesce a sussurrare ai poliziotti di essere stato colpito dal fratello, con un coltello. Mentre i soccorritori inviati dalla Centrale operativa si occupano delle prime cure al ferito, per poi trasportarlo in codice rosso al Pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, gli agenti del Commissariato si mettono alla ricerca dell’aggressore. Scendono al piano inferiore, dove sanno che abita l’uomo. Ma lui «si rifiuta ostinatamente di aprire la porta». Nel giro di attimi, all’improvviso, l’uomo cambia idea, spalanca la porta e si precipita sul pianerottolo, cercando di guadagnare le scale e di lì la strada. A quel punto, non senza fatica, l’aggressore viene bloccato dai poliziotti che riescono ad ammanettarlo e renderlo inoffensivo.
Sul posto anche l’intervento della polizia Scientifica e del personale della Squadra anticrimine del Commissariato, che dovranno ricostruire nei dettagli la vicenda e le dinamiche che hanno portato al tentativo di omicidio e alla vicenda che ha visto protagonisti i due fratelli che – ricorda la Questura – «sono ben noti alle forze dell’ordine».
Mentre l’aggressore è stato portato in carcere a Lucca, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, il ferito è stato trasportato, dato il persistere della gravità delle sue condizioni, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale pisano di Cisanello. Dove si trova ricoverato in prognosi riservata.
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