Gioco
Commissionato all’architetto Lev Libeskind un museo d’arte contemporanea in Versilia
L’annuncio del figlio del celebre Daniel: «Sarà qualcosa di unico nel suo genere»
VIAREGGIO. Nascerà un museo di arte contemporanea in Versilia, commissionato da un grande imprenditore privato. Qualcosa di «unico nel suo genere»: parola di Lev Libeskind, architetto di fama internazionale che avrà il compito di firmare il progetto.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Libeskind in un incontro con il collega Andrea Di Laurenzio e con l’agente immobiliare Giovanni Larini. Un incontro che è finito su Youtube e la notizia, quindi, è diventata di dominio pubblico.
Per gli addetti ai lavori, e non solo per loro, Libeskind è un cognome che dice molto (se non tutto). Il padre di Lev, Daniel, è un’autentica archistar: tra gli esponenti del decostruttivismo, ha realizzato – tra gli altri – il Museo ebraico di Berlino, la Freedom Tower del nuovo World Trade Center a Manhattan e in Italia le Libeskind residences, nel quartiere esclusivo di Citylife a Milano. Lev, il figlio, ha deciso di mettersi in proprio con il Libeskind studio design, che ha sedi a Roma, Milano e Phoenix negli Stati Uniti. Ora Lev ha messo gli occhi su Viareggio e la Versilia, dove si è trasferito a vivere, oltre che nella vicina Lucca: è in questo territorio che intende avviare grandi progetti, dall’immobile ad uso pubblico fino alla nautica, passando per dimore storiche da ristrutturare.
Uno di questi progetti è appunto il museo di arte contemporanea, su cui Libeskind non intende rivelare troppi particolari «anche perché siamo in fase di progettazione e stiamo cercando investitori. Ma posso dire che sarà qualcosa di unico», spiega. Non viene rivelato, quindi, dove sorgerà, «ma è un progetto che mi appassiona perché culturale», dice l’architetto americano e italiano d’adozione.
Nel colloquio con Larini, che è titolare di un’agenzia immobiliare viareggina (la Lt immobili e design) attiva in particolare nel settore delle residenze di pregio, gli architetti hanno ricordato ciò che li spinge nel loro percorso professionale: «Una passione incontenibile. Osservando le forme e i dettagli intorno a noi – si spiega – abbiamo sentito nascere il desiderio di creare spazi che non solo fossero funzionali, ma anche capaci di suscitare emozioni profonde».
Le ispirazioni di Libeskind provengono da molteplici fonti: dalla natura alla storia, dall'arte all'innovazione. «Ogni progetto affrontato dal Libeskind studio design rappresenta un'opportunità di esplorare nuove possibilità, di sfidare i limiti della creatività nel rispetto delle tradizioni e del tessuto culturale. Nel processo creativo – aggiunge Giovanni Larini – la passione di Lev è la forza trainante. Si immerge completamente nella ricerca, nel disegno e nella collaborazione con i clienti coinvolgendo con passione tutto lo staff. Ogni progetto diventa una storia da raccontare, una storia che inizia con un'idea e si trasforma in una realtà tangibile. Guardando al futuro con grande entusiasmo, Lev è consapevole del potenziale trasformativo del design e dell'architettura».
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