Finanza
Sicurezza, 48 telecamere
Nei prossimi giorni saranno collegate alla centrale dotata di tre monitor. Il sindaco: «Siamo un comune accogliente, ma contrastiamo il degrado»
VIAREGGIO. Quarantotto telecamere posizionate vicino a Istituti scolastici superiori cittadini, pinete, accampamenti abusivi controllate, nei prossimi giorni, alla nuova centrale operativa dotata di 3 monitor. Alle telecamere si aggiungono i cinque varchi elettronici per il rilevamento delle targhe dei veicoli in ingresso nella Ztl della Passeggiata sprovvisti di autorizzazione ((2.160 le violazioni rilevate da luglio). È il punto della sorveglianza in città, reso noto ieri in occasione della celebrazione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia municipale, che ricorre oggi.
«Un investimento importante», così la valutazione dell’amministrazione comunale relativamente alla nuova centrale per il controllo delle telecamere in città, «che consente una maggiore cooperazione fra le forze di polizia, grazie al collegamento dei sistemi di videosorveglianza fra le Centrali operative delle forze di polizia che operano sul territorio».
Il sindaco – nel suo intervento in occasione della cerimonia – non ha fatto alcun cenno all’atteso turno notturno per la polizia municipale, altamente richiesto in ogni riunione del Comitato prefettizio per l’ordine e la sicurezza.
Del Ghingaro ha concentrato le proprie parole sulla situazione di allarme sociale in città: «Per quanto riguarda l’occupazione abusiva di edifici pubblici e privati, voglio sottolinea che parte di coloro che hanno occupato è già stata accompagnata fuori». Per chi ha necessità di una abitazione, continua il sindaco, «ci sono graduatorie aperte. E ricordo che a Viareggio abbiano una disponibilità di abitazioni per così dire “agevolate” che è proporzionalmente più alta in tutta la provincia di Lucca».
C’è poi la condizione di colo che sono senza fissa dimora, «un numero di persone destinato a incremento», continua Del Ghingaro: «Sono tanti e in numero crescente, perché è sempre più crescente la povertà. Viareggio è città accogliente e metà delle persone costrette a dormire in strada e cerchiamo di recuperarle. La maggior parte, però, vogliono essere senza fissa dimora e decidono autonomamente di stare dove stanno».
Una situazione, ha sottolineato il sindaco, «che crea un disagio effettivo da parte dei cittadini» e che più volte è stata oggetto di incontro in sede di riunioni in Prefettura. Riunioni, continua Del Ghingaro, «che hanno dato esiti non sperati. Tutti gli Enti presenti, ma – stringendo – la responsabilità finale è di chi non ce l’ha, ovvero del Comune». Che deve essere, così il sindaco, «comune accogliente, ma non può essere un comune degradato».
I numeri dell’attività di controllo su questo fronte, per il 2023 sono stati: 70 interventi per tenere sotto controllo particolari aree della città dove sono presenti problemi di sicurezza per i cittadini; 4 sgomberi effettuati in aree pubbliche abusivamente occupate; 2 controlli congiunti con il Dipartimento prevenzione Asl Versilia; 3 ordinanze di ripristino delle condizioni igienico sanitarie emesse dai competenti uffici comunali a seguito di accertamenti presso abitazioni; 19 persone non comunitarie identificate e controllate; 15 clochard e persone senza fissa dimora di varie nazionalità identificate e controllate.
«Al controllo del territorio, fatto di sorveglianza, pattuglie, orari spesso difficili, c’è il gran lavoro degli uffici», ha voluito ricordare il sindaco: «Migliaia e migliaia di pratiche e una mole di attività amministrativa enorme come numeri. C’è poi il tema dell’ambiente, con la lotta all’abbandono dei rifiuti e la garanzia del rispetto di determinati comportamenti. Ringrazio tutti: agenti, ufficiali, uffici amministrativi. Il vostro lavoro è importante ed è un tassello fondamentale all’interno dell’amministrazione».
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