Il Tirreno

Versilia

Sos sicurezza

Forte dei Marmi, boutique sfondate e derubate: ladri scatenati nella notte, sono gli stessi di un anno fa?

La boutique di Dior derubata dai ladri
◗
La boutique di Dior derubata dai ladri

Doppio colpo da Dior e Louis Vuitton: i ladri hanno usato auto e mazze come arieti. Almeno venti borse di pregio portate via. Telecamere al vaglio dei carabinieri

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. A quasi un anno di distanza i ladri tornano a visitare, con un furto clamoroso, due delle principali boutique in pieno centro cittadino.

Il quadrante è quello della celebre piazza Marconi, dove Dior e Louis Vuitton si affacciano con i loro prestigiosi negozi, a due passi uno dall’altro. Stando alle ricostruzioni della prima ora da parte dei carabinieri che stanno indagando, i ladri, intorno alle 2 del mattino di ieri, forse con una vettura rubata, avrebbero sfondato la prima delle vetrine laterali di Vuitton, e una volta all’interno avrebbero poi fatto razzia delle celebri borse del marchio parigino che fa capo, come anche Dior, alla multinazionale francese LVHM.

Dopodiché i malviventi, superando il muro di cinta, sarebbero penetrati – aprendosi un varco con delle mazze – nella vicina villa-atelier aperta l’anno scorso dalla griffe Dior. E anche qui sarebbero state asportate molte cose. Il bottino complessivo, secondo quanto si è potuto apprendere, parla di almeno di una ventina di borse portate via.

Comunque sia, la denuncia ai carabinieri che sono intervenuti e si stanno occupando delle indagini sarebbe pervenuta soltanto ieri in serata, dal momento che i rispettivi direttori delle due boutique hanno preferito fare un inventario preciso e dettagliato di quanto sarebbe stato asportato. Visto però il pregio della merce rubata nei due punti vendita, è facile ipotizzare che alla fine si rivelerà un colpo di ingente valore economico.

Ancora da chiarire la dinamica dei fatti: il furto sarebbe avvenuto appunto alle 2 del mattino di ieri, e gli inquirenti stanno vagliando con attenzione tutte le telecamere, che sono molte, puntate sulla Ztl e sulle vie adiacenti la piazza Marconi, nel tentativo di risalire così all’auto dei malviventi e a ricostruire altri particolari. Sarebbero stati ascoltati anche alcuni testimoni, che però non è dato sapere se e cosa abbiano visto. Aldilà della rilevanza del furto dell’altra notte, del quale se ne saprà di più con le prime indagini, fa rimanere basiti, però la constatazione che un anno fa, il 25 gennaio dell’anno scorso, veniva messo a segno un analogo furto a danno della boutique Vuitton di Piazza Marconi (la villa-atelier Dior all’epoca non c’era).

Simili anche le modalità: infatti anche un anno fa tutto avvenne poco prima delle 2 e a entrare in retromarcia in una delle vetrine laterali della boutique fu utilizzata una BMW station wagon che penetrata la zona pedonale era stata poi utilizzata a mo’ d’ariete di sfondamento per poter arraffare borse, portafogli e accessori vari prima di dileguarsi.

E non è tutto il negozio di Luis Vuitton, quando aveva ancora la sua sede in via Montauti, e correva il gennaio del 2018, subì una spaccata con relativo furto. Verrebbe dunque quasi da chiedersi se non siano sempre gli stessi a mettere a segno questi furti. Per ora nessuno può dirlo, perché nonostante la successione degli eventi non risulta che gli autori siano mai stati identificati.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa