Gioco
Versilia, imprenditore di 22 anni pestato a sangue per gelosia
Aveva fatto salire in auto due ragazze conosciute in un locale. Chi è il 24enne di Montemurlo finito nei guai per l'aggressione
QUERCETA. La sua unica colpa è stata quella di far salire in auto due giovani ragazze dell’Est conosciute in un locale e che avevano preferito la sua compagnia anziché quella di un coetaneo residente a Montemurlo che gli aveva promesso di fargliela pagare. Perché, dopo aver fatto scendere dalla sua macchina le due avvenenti amiche in prossimità della loro abitazione a Pietrasanta, l’imprenditore di 22 anni si è diretto verso la sua villetta a Querceta senza minimamente sospettare di essere seguito dal “rivale”.
Così dopo aver parcheggiato la vettura è uscito dall’abitacolo incamminandosi verso la porta di casa. Ma mentre infilava la chiave nella serratura per entrare si è sentito urlare la frase “mi hai disonorato”. Non ha fatto in tempo a reagire che ha ricevuto un cazzotto all’altezza dell’occhio sinistro. Poi è stato preso per il collo, colpito al volto, sbattuto sul cofano anteriore di una macchina e preso a calci quando era a terra inerme sino a perdere i sensi.
Una violenza inaudita che gli ha provocato un trauma cranico, facciale e toracico, la frattura di uno zigomo e della settima e ottava costola sinistra e serie lesioni alla mascella con una prognosi di 60 giorni che lo ha costretto a interventi di chirurgia maxillo facciale.
Nei guai è finito Francesco Benelli, 24 anni, pratese di Montemurlo, incensurato, appassionato di arti marziali, accusato di minacce e lesioni aggravate. Di fronte al gup Antonia Aracri il suo legale ha chiesto l’ammissione alla messa alla prova senza ottenerla per mancanza di requisiti. L’udienza è stata rinviata al 18 marzo con la richiesta dell’imputato di usufruire del patteggiamento della pena.
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