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Dall’otto gennaio dalla Versilia non si potrà più andare a Pisa in bus

di Donatella Francesconi
Il capolinea dei bus in piazza D’Azeglio. In alto Stefano Baccelli, assessore regionale ai trasporti, sotto Luca Mensini, presidente della Provincia di Lucca
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Il capolinea dei bus in piazza D’Azeglio. In alto Stefano Baccelli, assessore regionale ai trasporti, sotto Luca Mensini, presidente della Provincia di Lucca

L’assessore Baccelli: «Scelta datata 2012»

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VIAREGGIO. Tempi duri per chi sceglie il trasporto pubblico per i propri spostamenti quotidiani, che siano di lavoro o di studio. Dall’otto gennaio, infatti, la corsa Pietrasanta-Viareggio-Pisa (E25) di Autolinee Toscane cessa il servizio. Non per scelta di Autolinee, ricorda l’azienda. Ma perché nel 2012, nel definire le tratte del trasporto pubblico locale, gli Enti pubblici dell’epoca ritennero che quella corsa potesse andare a cessare. Utilizzando, tra i criteri, anche quello di non sovrapporre servizi di trasporto su gomma là dove esisteva ed esiste un servizio di ferrovia. Sono trascorsi oltre dieci anni, da allora: la benzina ha un costo decisamente diverso da quello del 2012, il costo della vita è impazzito, anche un abbonamento per la sosta sommato alla benzina e al consumo dell’auto diventa pesante. E non ultimo, dal 2012 a oggi la sensibilità ambientale è decisamente elevata.

Ma, a proposito di confronto treno-bus, la linea E25 ha un vantaggio sulla rotaia non di poca importanza: ha una fermata esattamente di fronte all’ospedale Santa Chiara, frequentato da moltissimi versiliesi per lavoro, visite, parenti ricoverati. E porta i turisti della Versilia di fatto di fronte alla Torre di Pisa. Tanto importante che da qualche giorno c’è già una protesta diffusa che invita a farsi sentire al numero 800570530 o a scrivere all’indirizzo di posta elettronica numeroverdetpl@regione.toscana.it.

L’assessore regionale ai trasporti, Stefano Baccelli, interpellato dal Tirreno spiega: «Abbiamo chiesto agli Enti locali quali necessità vi siamo rispetto a questa linea e abbiamo aggiunto delle risorse, come Regione, per garantire il trasporto degli studenti da Migliarino Pisano a Pisa. Dal territorio della Versilia non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione. Sappiamo che quelle del 2012 sono previsioni obsolete, ma sono quelle fatte all’epoca da Provincia di Lucca e Comuni. Come Regione abbiamo limiti di spesa e sul trasporto pubblico locale mettiamo 300 milioni l’anno. È necessario che gli Enti locali intervengano con risorse proprie».

Abbiamo “girato” le parole dell’assessore Baccelli al presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini. Il quale si è detto «pronto da martedì a interloquire con la Regione» per arrivare a sciogliere il nodo di un taglio che si fatto toglie alla Versilia una via di comunicazione con Pisa per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico.

Sul taglio della linea E25 intervengono anche Riccardo Zucconi, parlamentare di Fratelli d’Italia e Christian Marcucci, responsabile provinciale trasporti dello stesso partito: «Questa decisione insensata porterà grandi disagi a tutti: pendolari, studenti e lavoratori. Sarebbe utile ricordare che Pisa è una sede universitaria e che molti studenti usano proprio il bus per raggiungerla. Com’è possibile che nel 2012, quando è stata fatta la previsione di gara per il servizio dei trasporti pubblici, una linea così importante non sia stata presa in considerazione? Anzi, si è addirittura deciso di eliminarla del tutto». Zucconi e Marcucci assicurano: «Sarà nostra premura che tutto torni allo stato originale e per questo terremo sotto controllo la situazione per evitare che peggiori più del disagio che ormai è stato creato».


 

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