Il Tirreno

Versilia

Il caso

Il presidente della Versiliana accusato di una frase sessista. Lui smentisce: «Ho detto solo che gli uomini non sono tutti mostri»

di Giacomo Corsetti
Il presidente della Versiliana accusato di una frase sessista. Lui smentisce: «Ho detto solo che gli uomini non sono tutti mostri»

Alcuni presenti sostengono che abbia detto che «anche le donne sono malvagie». Benedetti nella bufera per aver contestato il messaggio dello spettacolo anti-violenza a Pietrasanta.

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Attenzione a dipingere tutti gli uomini come mostri, non tutti lo sono». Nell’ex convento di San Francesco è appena finito lo spettacolo “La musica è... donna” contro la violenza di genere. Il presidente de La Versiliana Alfredo Benedetti afferra il microfono e prende le distanze dal messaggio che ritiene venga lanciato: gli uomini assassini. Aggiungerebbe - secondo alcuni presenti - che anche le donne sono «malvagie», nel senso capaci di essere violente, ma Benedetti smentisce di aver mai pronunciato queste parole.

Del resto bastavano le altre. In sala si alza qualche mormorio, a conclusione di una serata che, riportano i presenti, è caratterizzata da altri episodi imbarazzanti. Poco rispettosi nei confronti delle donne e delle artiste - un’atrice-cantante e una pianista - protagoniste dello spettacolo. Tanto che a un certo punto perfino una spettatrice si sarebbe alzata per mettere a tacere Benedetti e un cuoco, intenti a chiacchierare ad voce alta durante la performance, inserita nel cartellone “Donne.. Donne”, ideato (tra gli altri) dall’associazione Promo-Terr nei giorni in cui si celebra la Giornata internazionale di contrasto alla violenza sulle donne.

Benedetti cerca di minimizzare l’accaduto. Le versioni contrastano. Coincidono, invece, le testimonianze sulle interruzioni dello spettacolo. La prima mentre l’attrice-cantante narra la storia di una donna toscana che lavora in fabbrica negli anno Trenta. All’improvviso appare lo chef - allo spettacolo era abbinata una cena - chiedendo se era piaciuto il menu, perché qualcuno si era lamentato per gli avocadi poco maturi «di cui io non ho colpa». Francesco Fiorini, direttore Promo-Terr definisce l’accaduto «un attimo di fraintendimenti tra il cuoco e l’attrice, perché lui pensava che fosse finito lo spettacolo, o che ci fosse una pausa, e voleva soltanto ringraziare il pubblico».

Comunque, lo spettacolo riprende e il cuoco si mette a chiacchierare con il presidente Benedetti su una panca in fondo alla sala. Il volume però deve essere troppo alto, perché l’attrice si zittisce e inizia a fissarli. Loro vanno avanti fino a che una spettatrice urla: “Rispetto. Voi lo chiedete, ma non lo date”. «Questo episodio con il presidente de La Versiliana me l’hanno raccontato - riferisce Fiorini - ma è stato solo un attimo».

Di nuovo minimizza Benedetti: «Evidentemente non ero simpatico a qualcuno. Stanno attenti anche a queste cose». Poi, il gran finale. Alcuni presenti, sostengono che Benedetti, a fine spettacolo, avrebbe commentato al microfono: «Voi dipingete tutti gli uomini come mostri, ma non siamo tutti così. Ci sono anche donne malvagie». Benedetti, smentisce la seconda parte del discorso: «No, ma che vado a dire che le donne sono cattive durante la Giornata contro la violenza sulle donne? Ho solo detto di fare attenzione a dipingere i maschi tutti come mostri, di essere cauti su questo punto. Non descrivere in maniera così generale la parte degli uomini. Dobbiamo dare ai giovani un’educazione e un rispetto in via generale, specie dell’uomo nei confronti delle donne. Ai giovani, già dalla famiglia, c’è da insegnare a rispettare il prossimo. Questo è fondamentale e vale per tutti. In più c’è da riflettere sul fenomeno dei femminicidi. È un percorso difficile: dobbiamo stare attenti a non creare dei mostri che non esistono».

La versione è confermata anche dal sindaco Alberto Giovannetti, presente alla serata. «Benedetti ha fatto il suo intervento ma non ha offeso le donne. Ha parlato delle donne in senso generale, difendendole. Il presidente ha detto che non tutti gli uomini sono mostri, che non sono tutti carnefici, ma niente di più». E sulle interruzioni, gli squilli dei cellulari , taglia corto Francesco Fiorini:« Succede in molti casi. Non la vedo così tragica la cosa. Io non ero presente ma ho parlato con la cantante. Due episodi che sono avvenuti ma non ne faccio un caso». Poi tanto il ministro Valditara ha già suo consulente per il progetto sull’educazione affettiva, sessuale (e magari di maniere). È quello scrittore, Amadori ,che dice che le donne sono come il diavolo. Sì malvagie e violente.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web