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Forte dei Marmi, Hermès non potrà aprire sulla piazza Marconi: cosa blocca l’arrivo della maison parigina?

di Angelo Petri
Forte dei Marmi, Hermès non potrà aprire sulla piazza Marconi: cosa blocca l’arrivo della maison parigina?

Dopo Dior sembrava cosa fatta anche l’apertura di una boutique della grande firma francese

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FORTE DEI MARMI. Sembrava cosa fatta l’arrivo di una delle pochissime grandi firme ancora mancanti sull’orizzonte commerciale di Forte dei Marmi – stiamo parlando della francese Hermès – che da qualche tempo sta cercando una sede per aprirvi la sua nuova sede cittadina. Stando però agli esperti urbanistici del Forte i locali individuati non potranno essere usati. L’idea di dar vita a un distretto del lusso nel centro del paese, dopo Dior, ha attirato, da tempo, infatti, anche la maison parigina, la cui storia inizia a Parigi nel lontano 1837, nel laboratorio di finimenti aperto nella capitale francese da Thierry Hermès. Un uomo che comprendeva e anticipava le aspettative dei clienti – come spiega il sito della Maison – il loro desiderio di essenzialità e leggerezza in una città sui cui spira il vento della modernità. Finimenti che conquistano l’Esposizione universale dell'arte e dell'industria di Parigi, nel 1867 e da lì in poi per sei generazioni segnano il lavoro minuzioso dell’artigiano e quella degli stili di vita dei suoi clienti.

Al Forte le voci corrono sempre veloci e così da qualche settimana si era data per cosa fatta l’utilizzo della palazzina di un noto ristorante che sorge all’inizio del viale Morin. Stando agli esperti immobiliari del luogo gli agenti del celebre marchio stavano infatti cercando da tempo una location per aprirvi la seconda boutique in Toscana (dopo Firenze): un luogo importante, sul tipo di quello che Dior ha realizzato lì vicino in piazza Marconi. E le voci avevano data per individuata la soluzione, tant’è che i bene informati parlavano perfino di apertura anticipata al 2024.

Potrebbe però non essere così, almeno non nei locali del “Bread al Forte” sul viale Morin, di cui si era parlato molto in città. Un edificio questo a due piani perfetto per l'uso immaginato, in cui avrebbero potuto trovare posto negozio e showroom, e dove i lavori sarebbero dovuti iniziare con l’anno che viene.

La spiegazione viene dai tecnici che conoscono dettagliatamente i segreti del Piano operativo comunale già adottato e in attesa di essere approvato definitivamente. Gli spazi del ristorante infatti sono e dovranno restare destinati alla ristorazione e come pubblico esercizio e quindi non ci sarà alcuna possibilità di variare questa destinazione d’uso sancita dai regolamenti urbanistici del comune. In teoria una volta approvato il piano si potrebbe anche presentare una proposta di variante ma questa non sarà sicuramente la volontà dell’amministrazione. Insomma il vincolo costringerà Hermès a trovarsi rapidamente un’altra sede attorno alla zona più centrale del Forte se vorrà anticipare i propri piani di aprire una boutique al Forte dei Marmi. E va detto che attorno all’anello della piazza del mercato anche altri locali, che da quelle parti potrebbero risultare idonei, hanno già identici vincoli legati al loro attuale utilizzo.

Comunque sia intanto in piazza Marconi dovrebbe riaprire a giorni anche il fioraio con la vecchia titolare dopo la parentesi che aveva visto l’anno passato un discusso fioraio firmato dalla dirimpettaia boutique di Loro Piana. Insomma per le iconiche borse Birkin e Kelly di Hermès bisognerà aspettare.
 

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