Sicurezza
Viareggio, risarcimenti per i danni del maltempo solo a chi è stato aiutato dai vigili del fuoco
Se non c’è stato soccorso, niente raccomandata per gli indennizzi. La titolare del bagno Guido: «Noi abbandonati, siamo ancora a fare la conta dei danni e restiamo senza luce»
VIAREGGIO. C’è grande attesa, in Versilia, per la risposta che il Governo darà al presidente della Regione, Eugenio Giani, il quale sabato ha chiesto formalmente al Governo che anche le province di Lucca e Massa-Carrara siano comprese nello stato di emergenza nazionale. La conta dei danni è in corso: a Torre del Lago per il tornado della serata del 30 ottobre, così come per i balneari della spiaggia di Ponente, alle prese con la mareggiata del 3 novembre, e per i loro colleghi di Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta.
Al momento, però, solo coloro che hanno avuto danni nella frazione di Torre del Lago sanno a quale ufficio comunale devono fare riferimento per consegnare le relazioni relative ai danni subiti e relative fatture. Come ha dichiarato più volte il presidente Giani negli ultimi giorni, i Comuni sono chiamati a raccogliere la documentazione che andrà inviata a Regione e Governo, anche in assenza di finanziamenti specifici come in questo momento.
A Torre del Lago, i residenti ai numeri civici sui quali sono intervenuti i vigili del fuoco hanno ricevuto una raccomandata dal Comune che indica loro di inviare tutto il materiale relativo ai danni all’ufficio Suap (Sportello unico attività produttive) dello stesso ente pubblico.
«Le cifre sono molto alte», spiega al Tirreno il consigliere comunale Walter Ferrari (Lega) perché il rifacimento dei tetti, per esempio, deve avvenire in maniera conforme alla normativa attuale, anche per quanto riguarda il risparmio energetico». Il Comune ha necessità che vengano allegate le fatture e una descrizione dell’intervento strettamente collegata all’evento meteo avverso.
Chi non ha avuto necessità dei vigili del fuoco sul momento, ma ha poi riscontrato danni con i propri tecnici non ha ricevuto alcuna comunicazione dal Comune.
Così come accaduto ai balneari di Ponente. Il Tirreno ha chiesto al presidente dei balneari viareggini, Tommaso Magnani, se i gestori degli stabilimenti balneari abbiano ricevuto dal Comune una comunicazione analoga a quella che ha raggiunto i privati danneggiati a Torre del Lago: «Attualmente no», è la risposta di Magnani, datata ieri. Simonetta Romani, titolare del bagno “Guido” in Passeggiata, tra gli stabilimenti più danneggiati dalla mareggiata conferma: «Abbiamo ricevuto solo un modulo da Confcommercio da compilare per indicare i danni che abbiamo subito. Siamo qui, abbandonati, ancora alle prese con le verifiche dei danni che saranno una cosa lunga. Stiamo attendendo che asciughino macchinari ed elettrodomestici e gli elettricisti ci hanno indicato di aprire tutte le scatole dell’elettricità e aspettare una decina di giorni prima del loro intervento. Così che siamo ancora senza luce».
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