Il Tirreno

Versilia

Il premio

Pietrasanta, l’ambasciatrice versiliese che lavora a fianco delle donne afghane

di Giuliano Rebechi
Natalia Quintavalle dopo essersi laureata all’Università di Pisa in Scienze Politiche è entrata al Ministero degli Affari Esteri nel 1985, đa lì ha preso avvio la sua lunga e prestigiosa carriera diplomatica
◗
Natalia Quintavalle dopo essersi laureata all’Università di Pisa in Scienze Politiche è entrata al Ministero degli Affari Esteri nel 1985, đa lì ha preso avvio la sua lunga e prestigiosa carriera diplomatica

Natalia Quintavalle ha ricevuto il “Campano d’oro” e lo dedica alle donne dello stato asiatico

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il prestigioso premio lo dedica alle donne afghane. Sì, perché a Natalia Quintavalle, versiliese di Pietrasanta, ambasciatrice d’Italia in Afghanistan, con sede operativa a Doha, in Qatar verrà è stato assegnato il “Campano d’Oro” 2023, riconoscimento che l’Associazione laureati dell’ateneo pisano (Alap), d’intesa con il Magnifico Rettore, riserva dal 1971 a illustri personalità italiane. Per avere la misura della rilevanza del premio basta scorrere l’Albo delle edizioni precedenti dove troviamo figure quali Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Rubbia, Giuliano Amato, Leonetto Amadei (altro versiliese) e, nell’ultima edizione 2022, Maria Chiara Carrozza. Così lunedì 20 novembre sarà la volta di Natalia Quintavalle.

Nata a Pietrasanta, laureata all’Università di Pisa in Scienze politiche, Quintavalle è entrata al Ministero degli Affari esteri nel 1985. Da allora ha preso avvio una lunga carriera diplomatica che l’ha vista, tra l’altro, console a Toulouse, in Francia, e poi a Riad (Arabia Saudita), incaricata degli affari politici e consolari presso l’Ambasciata d’Italia. Quindi a Ginevra e successivamente alle Nazioni Unite a New York e poi console generale nella “Grande Mela”. Quattro anni fa il rientro a Roma, con l’incarico di ispettrice generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione. Dal 2022, il delicato mandato, quasi una “missione speciale”, di occuparsi di una realtà politica e sociale tra le più difficili e complesse del Medio Oriente: l’Afghanistan.

Ora l’intermezzo pisano del “Campano d’Oro”. La cerimonia è in programma nel Palazzo della Sapienza, “sancta sanctorum” dell’intellighenzia e della cultura italiane, dove alle 17,15 il presidente dell’Alap, Paolo Ghezzi e il rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi assegneranno il premio per l’anno 2023 all’Ambasciatrice d’Italia a Kabul. Sarà presente il sindaco di Pisa, Michele Conti. Il discorso elogiativo sarà svolto da Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice e giornalista. Dopo l’intervento della premiata la cerimonia si concluderà con un omaggio musicale del Coro dell’Università di Pisa.

«Nonostante sia in contatto con l’Associazione e con il suo Presidente non sapevo di questa decisione che mi fa molto piacere – dice al Tirreno Quintavalle alla vigilia della cerimonia – essere avvicinata a così tanti illustri nomi mi conferma nella convinzione di essere riuscita a combinare qualcosa nella vita, un onore che non può che farmi piacere. Sto facendo un lavoro difficile, in una situazione internazionale molto complicata. Un lavoro di squadra che impegna a tutto campo la diplomazia italiana. Oggi, con quanto avviene in altre aree medio orientali, la crisi afghana è passata in secondo piano ma non per l’Ambasciata d’Italia che è sempre stata e resta vicina a quella popolazione. Anche per questo voglio dedicare alle donne afghane il premio che mi sarà assegnato».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web