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Viareggio, l’Autorità portuale è commissariata fino alla metà di gennaio 2024
Il presidente Giani ha prorogato l’incarico ad Alessandro Rosselli
VIAREGGIO. Autorità portuale regionale ancora commissariata, almeno fino a metà di gennaio 2024: così il provvedimento del presidente della Regione, Eugenio Giani, alla vigilia della data odierna in cui scadeva l’ennesima proroga dell’incarico assegnato ad Alessandro Rosselli. Che della stessa Authority era segretario generale, nomina annullata dal Tar Toscana che ha accolto il ricorso del Comune di Viareggio. Il cui sindaco, Giorgio Del Ghingaro, contestava al presidente Giani di aver nominato Rosselli senza l’intesa con il Comune di Viareggio, come prescrive la legge regionale di istituzione dalla Autorità portuale.
Dopo l’esito del ricorso – datato ormai fine maggio scorso – Giani ha fatto due nomi a Del Ghingaro: quello di Alessandro Del Dotto, avvocato ed ex sindaco del Comune di Camaiore; e quello di Andrea Giannecchini, imprenditore del settore navale e presidente di Cna provinciale. Nessuno dei due ha incontrato il benestare del Comune e il sindaco ha reso noto di essere pronto a nuovi ricorsi su entrambi i nominativi, pur se con motivazioni diverse. Fino a qui il nome proposto dal Comune era quello dell’ammiraglio Giuseppe Tarzia, già a capo del Distretto marittimo della Toscana, che nel corso dell’estate ha fatto un passo indietro pubblicamente. Il terzo nome, quello di Massimo Lucchesi, ingegnere in forza al Consorzio di bonifica, è stato ipotizzato e mai formalizzato. La nuova legge su incarichi/nomine prevede che il presidente possa agire senza intesa dopo il terzo nome. In questo caso, però, il confronto si è fermato a due. Se ne riparlerà il 15 gennaio, data di scadenza della nuova proroga, ma anche data che segue l’udienza del 10 gennaio che dovrebbe vedere il Comune ritirare il ricorso al Tar presentato con Autorità portuale e imprese Next Yacht Group e The Italian Sea Group per i subentri della prima nelle concessioni ex Perini della seconda. Nei giorni scorsi è stato illustrato dal sindaco un protocollo d’intesa con le aziende che porterebbe al ritiro del ricorso. Ma qualche nube di tempesta pare addensarsi.
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