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Viareggio, furto di occhiali in Passeggiata: commesso in bici insegue i banditi
Nel mirino il noto negozio di ottica “Ruffo”: rubate in pieno giorno montature di super lusso. Dietro ai malviventi anche il presidente dei commercianti
VIAREGGIO. Un movimentato episodio, avvenuto sabato pomeriggio intorno alle 16,30 in Passeggiata, nel noto negozio di ottica Ruffo, dove quattro malviventi hanno messo a segno un furto portandosi via tre paia di occhiali del valore complessivo di circa quattromila euro, tutte montature di lusso, delle marche Cartier e Chopard.
Gli autori – stando alle testimonianze raccolte – sarebbero stranieri. Non hanno avuto scrupoli, pur essendo un pomeriggio in cui c'era un bel po' di gente in quello che da sempre è definito il "salotto buono" della città, ma che ormai purtroppo da tempo è messo a dura prova da ripetuti episodi di criminalità che avvengono ripetutamente, sia di notte che di giorno.
Due i malviventi che sono entrati nel negozio e che hanno arraffato e portato via gli occhiali che si trovavano su uno scaffale subito vicino all'ingresso; poi, una volta che se ne sono impossessati, sono fuggiti a piedi.
Un impiegato del negozio, appena si è reso conto di quanto era accaduto, non si è perso d'animo e si è messo a inseguire i quattro fuggitivi: oltre ai due che erano entrati nel negozio c’erano altri due complici rimasti fuori. L’impiegato ha inforcato la bicicletta e ha cercato di raggiungere i fuggitivi, che intanto dalla Passeggiata si erano immessi lungo via Mazzini, diretti verso la stazione ferroviaria.
Nel frattempo, alla scena aveva assistito, mentre era in corso l'inseguimento, anche Piero Bertolani, titolare del vicino negozio di articoli sportivi AlfRun e presidente di Confcommercio Viareggio. «Mi sono messo a correre a piedi anch'io, ma i malviventi avevano rispetto a me un margine di vantaggio; sono arrivato fino alla farmacia Comunale in via Mazzini, poi i quattro si sono divisi nelle strade adiacenti facendo perdere le tracce, quindi non sono stato in grado di fornire il mio apporto fino in fondo. Il mio senso civico però mi ha spinto a cercare di fare qualcosa per fermare chi, in modo del tutto arbitrario, invade la proprietà altrui e sentendosi impunito si permette di fare quello che fanno senza nessun timore. D'altra parte io ne so qualcosa, perché ho subito in passato e subisco tutt'ora furti in continuazione. Ma nonostante ci siano filmati e che in alcune circostanze siano stati anche presi dalle forze dell'ordine, sistematicamente vengono lasciati liberi, perché ahimè queste sono le nostre leggi e quindi ti ritrovi gli stessi, che la sera prima ti hanno rubato in negozio, il giorno dopo che ci riprovano. Tutto questo è davvero ingiusto, ecco perché ancora una volta come presidente dell'associazione che rappresento chiederò l'intervento da parte dell'amministrazione comunale per verificare che tipo di rimedi si possono trovare per contenere questi episodi sempre più frequenti».
Tornando al furto da Ruffo, l'impiegato è riuscito a raggiungere il gruppo dei ladri alla stazione. Lì c'è stata una colluttazione, ma sono riusciti ad avere la meglio loro portandosi via gli occhiali, a salire sul treno diretto a Lucca e a far perdere le tracce. Nel frattempo dallo stesso impiegato erano stati allertati i carabinieri, che sono intervenuti per i rilievi del caso, cercando di verificare se ci siano immagini di qualche telecamera lungo tutto il percorso che possano dare un aiuto a individuare i ladri.
Questo ennesimo episodio di criminalità è avvenuto appena un giorno dopo che tre giovani lucchesi erano entrati all'interno del bagno Quilghini, che dista pochi metri dall'ottica Ruffo. E
I tre erano entrati nella nottata: hanno rovistato nelle cabine e tentato di portare via bottiglie di alcolici, ma l'arrivo di una volante della polizia ha evitato che il furto andasse a buon fine e per loro è scattata una denuncia.
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