Sicurezza
Il “sindaco” di Capezzano compie ottant’anni: grande festa per il barbiere “Robè”
Lasciato il timone del negozio ai figli, oggi Roberto Moriconi è in pensione, ma l’impegno per la sua attività è ancora costante
CAMAIORE. Una vera istituzione e un punto di riferimento. È Roberto Moriconi, conosciuto come “Robè”, per Capezzano Pianore. Una presenza familiare che pochi giorni fa ha raggiunto il traguardo degli 80 anni, e al quale oggi sarà dedicata una bella festa. Nato l’11 ottobre 1943 a Capezzano Pianore, in piena Seconda guerra mondiale.
L’8 settembre è passato infatti da poco più di un mese e la penisola è spaccata a metà tra i nazifascisti (a Nord e nel Centro) e gli Alleati (a Sud). Viene sfollato insieme alla famiglia a Capezzano Monte. A legare la sua persona alla storia c’è anche un altro dettaglio. La famiglia – nella figura del padre Gino e del nonno Abele – ha servito per la Casa reale dei Borbone a Villa Cavanis nel lavoro contadino (il maniero di Capezzano Pianore è stato il luogo di nascita di Zita Borbone-Parma, ultima imperatrice dell’Impero austro-ungarico). Padre di Simone e Andrea e marito di Alba da circa 60 anni, Moriconi ha tagliato barba e capelli a generazioni di capezzanotti e camaioresi.
La sua grande passione però non sono solo i capelli, ma la coltivazione di erbe selvatiche. Un amore che lo ha portato anche a partecipare alla manifestazione “È la via dell’Orto”, che si svolge in primavera nel centro storico di Camaiore. «Nostro padre – raccontano i figli Simone e Andrea – aprì l’attività di barbiere quando aveva diciotto anni ma ha sempre lavorato da quando ne aveva tredici. Ha festeggiato cinquant’anni di lavoro nel 2006. È sempre stato, insieme a Vittoriano Pierucci (compianto ex titolare del ristorante La Dogana, ndr), uno dei promotori delle attività della frazione, come la festa della Befana o gli orti alle scuole. È anche un grande tifoso della squadra di calcio del Capezzano Pianore».
Una vicinanza così stretta tanto che la squadra di Prima Divisione a consegnare a “Robè” una targa di “primo tifoso”. Lasciato il timone di “Acconciature Uomo Donna” ai figli, oggi Roberto Moriconi è in pensione, ma l’impegno per la sua attività è ancora costante. «Viene in negozio per fare delle barbe. Ha ancora i suoi clienti affezionati», dicono i figli. «Robè il barbiere è una delle colonne portanti di Capezzano Pianore», dice il sindaco Marcello Pierucci, che si unisce «ai festeggiamenti per un traguardo tanto importante di un caro amico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
