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Dalla scuola calcio di Seravezza alla Nazionale del Senegal: la favola di Birahim

di Tiziano Baldi Galleni
Dalla scuola calcio di Seravezza alla Nazionale del Senegal: la favola di Birahim

Birahim Diousse, 15 anni e giocatore della Fiorentina, convocato per la Coppa del mondo under 17. Anche il fratello già mirino dei club professionisti

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SERAVEZZA. Una storia da favola, di quelle che accadono di rado. È quella che ha come protagonista Birahim Diousse, classe 2008, e che coinvolge a pieno la comunità di Seravezza, e in particolare la squadra della città – il Seravezza Calcio – dove il ragazzino, oggi quindicenne, ha militato nella scuola calcio. Birahim è stato convocato dal Senegal per partecipare a uno stage di preparazione alla Coppa del mondo under 17.

Dal Seravezza Calcio questo piccolo fuoriclasse era già passato alla Fiorentina, dove gioca da due anni. E venerdì, il giovanissimo calciatore Birahim Diousse è partito alla volta di Antalya, in Turchia, con la nazionale del Senegal. Questa esperienza, ai massimi livelli del calcio internazionale, proseguirà sino al 29 ottobre. Poi, Birahim farà ritorno nel capoluogo toscano, nella squadra viola dove gioca da centrocampista.

Ma la sua storia calcistica nasce e matura in Versilia, a Seravezza: è nella frazione di Valventosa che ha sempre vissuto, e ancora risiede la famiglia. Nato il 2 febbraio 2008 a Camaiore, da genitori senegalesi, Birahim ha frequentato la scuola primaria a Ripa e quindi la media Pea a Marzocchino, coltivando intanto la grande passione per il calcio. Come molti giovanissimi, ma con uno stile non comune, tanto che è stato subito notato dai dirigenti del Seravezza che hanno compreso come avesse caratteristiche atletiche e tecniche ben superiori alla media. Ancora ragazzino misurava già un metro e 85 centimetri, ricordano al Seravezza Calcio: una grande potenza e la dote di essere ambidestro lo hanno sempre fatto distinguere come un elemento di punta della squadra. Tanto che, nel 2021, arriva la chiamata nella squadra giovanile della Fiorentina che riesce a strapparlo ad altri pretendenti di massimo livello come Milan, Juventus e Atalanta.

Adesso la chiamata nella nazionale del Senegal, il Paese di origine dei suoi genitori di cui ha il passaporto, insieme a quello italiano. «Questa convocazione da parte della nazionale del Senegal è una grande soddisfazione anche per noi», commenta Edo Luisi, direttore generale dell’Asd Seravezza Pozzi Calcio: «È un vero motivo di orgoglio che sia cresciuto nella nostra scuola calcio dove sono state gettate le basi per il raggiungimento di questi alti livelli. Birahim è rimasto parte della nostra grande famiglia, tanto che continuiamo a seguirlo e ci sta aggiornando su questa grande esperienza che sta vivendo».

Soddisfazione alla quale fa eco quella del sindaco Lorenzo Alessandrini, il quale rivolge le congratulazioni a questo talentuoso cittadino e alla scuola del Seravezza Calcio che lo ha formato per diversi anni. «Birahim è la palese dimostrazione che, al di là delle sue grandissime e innate doti, la scuola calcio seravezzina è un luogo di grande formazione», sottolinea il sindaco, «capace di dare soddisfazioni ai ragazzini che la frequentano e alle loro famiglie. Al contempo è la dimostrazione di quanto sia importante impegnare risorse per la formazione dei giovani, in considerazione dell’importanza anche sociale che riveste lo sport».

Il talento di Birahim sembra un tratto comune nella famiglia Diousse. Dato che il fratello Ahmed (classe 2011), anche lui del Seravezza Calcio, ha già attirato le attenzioni delle squadre del Bologna e dell’Empoli.


 

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