Sicurezza
Viareggio, furti e vandalismi al Tabarracci: danneggiati computer del Cup
L’Asl: rimesso tutto a posto in pochi minuti. Il Fials: serve più sicurezza
VIAREGGIO. Incursione notturna, e non è la prima, all’ex ospedale Tabarracci. Sede di numerosi servizi sociosanitari e meta giornaliera di tantissimi utenti viareggini.
Nella notte tra lunedì e martedì qualcuno si è introdotto dall’ingresso principale, ha forzato le macchinette del caffè per rubare le monete, ha messo all’aria un bel po’ gli ambienti e poi si è accanito contro i computer del Cup. Secondo l’Asl ne è stato smantellato e danneggiato solo uno; il sindacato Fials invece sostiene che siano due: strappati dalla loro sedi – un portatile e uno fisso – per gettarli più in là e romperli. Non è chiaro il quantitativo economico del danno, considerate le porte forzate e il materiale rovinato: sicuramente si parla di centinaia di euro. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, chiamate dal personale Asl che al mattino ha trovato gli uffici sottosopra.
L’Azienda sanitaria, interpellata dal Tirreno, assicura che non ci sono stati disagi per l’utenza: «Si è trattato di una cosa di poco conto – si spiega – è sembrato più un dispetto di qualcuno che un tentativo di furto per ottenere denaro o materiale utile. Non c’è stata alcuna interruzione di servizio: semplicemente gli operatori, dopo essersi accorti di quanto era successo, hanno rimesso tutto a posto in pochi minuti».
Il Fials, per bocca del segretario provinciale Daniele Soddu, torna a chiedere maggiore sicurezza per il presidio Asl dell’ex Tabarracci: «Ci transitano molte persone ogni giorno, oltre che i colleghi che ci lavorano – dice Soddu – Purtroppo nella zona girano malintenzionati e persone che hanno problemi psichici, con rischi potenziali per tutti coloro che frequentano il Tabarracci. Ci sono stati casi di aggressioni e le effrazioni, compresa quest’ultima, non si contano. Sappiamo che Alessandro Campani, direttore della Zona distretto Versilia, conosce bene la questione: stiamo cercando di sollecitarlo perché si prendano provvedimenti per una sicurezza maggiore». Nello specifico, il Fials chiede «una copertura efficace della zona con un servizio di guardia giurata, in aggiunta alla portineria, e la possibilità di installare telecamere. E magari, in occasione dei lavori che verranno fatti al Tabarracci per adeguarlo ai nuovi servizi che dovrebbe ospitare, cominciare a limitare gli accessi nelle zone più “sensibili” per i nostri dipendenti».
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